L’inizio del secondo giorno di test MotoGP sul circuito di Sepang ha visto una situazione insolita nel box Yamaha. La casa giapponese ha infatti deciso di non scendere in pista nelle prime ore della sessione, lasciando ferme tutte le sue moto per motivi precauzionali.
La scelta è legata a un problema tecnico emerso durante la prima giornata di prove, che ha spinto gli ingegneri Yamaha a prendersi del tempo per analizzare a fondo la situazione prima di proseguire il lavoro in pista. Il team ha preferito evitare rischi, concentrandosi sui controlli e sulle verifiche necessarie per garantire la massima sicurezza.
Stop temporaneo per motivi di sicurezza
Mentre gli altri costruttori hanno regolarmente continuato il programma di test, Yamaha ha sospeso le attività all’inizio della giornata, chiarendo che si tratta di una pausa temporanea. L’obiettivo è individuare con precisione l’origine dell’anomalia riscontrata e assicurarsi che tutte le condizioni siano ottimali prima di riprendere le prove.
Quartararo fuori dai test
La situazione tecnica è indipendente dall’infortunio di Fabio Quartararo, caduto nel primo giorno di test e costretto a fermarsi a causa di una frattura a un dito della mano destra. Il campione del mondo 2021 ha già lasciato Sepang per sottoporsi agli accertamenti medici e concentrarsi sul recupero.
Nonostante la caduta, Quartararo era stato il pilota Yamaha più veloce nella giornata inaugurale, mostrando segnali incoraggianti con la nuova M1.
In attesa di tornare in pista
Con l’assenza del francese, il lavoro in pista sarebbe dovuto proseguire con gli altri piloti ufficiali e collaudatori, ma la priorità resta ora la risoluzione del problema tecnico. Yamaha valuterà nelle prossime ore se e quando tornare in pista, decidendo di conseguenza anche il programma per il resto dei test malesi.
La situazione rimane sotto osservazione, con la squadra determinata a non compromettere l’affidabilità e la sicurezza in una fase cruciale della preparazione alla nuova stagione MotoGP.
