Pecco Bagnaia ha rivelato di avere sul tavolo “grandi opportunità” in vista della stagione MotoGP 2027, mentre un suo addio a Ducati appare sempre più probabile.
Il due volte campione del mondo è legato alla Casa di Borgo Panigale fin dal suo debutto in MotoGP nel 2019 con il team Pramac. Promosso nella squadra ufficiale nel 2021, Bagnaia ha conquistato il titolo mondiale nel 2022 e nel 2023, sfiorando il tris nel 2024 nonostante 11 vittorie in gara.
Il 2025, però, è stato un anno difficile per il pilota piemontese: Bagnaia ha chiuso solo quinto in campionato, ottenendo appena due successi, mentre il compagno di squadra Marc Marquez ha dominato la stagione in sella alla GP25.
Con il passare dei mesi invernali, Ducati ha ammesso che la priorità è il rinnovo di Marc Marquez, mentre Bagnaia sembra al momento avere un ruolo marginale nei piani per il 2027. Nelle ultime settimane le voci su una possibile separazione si sono intensificate, anche alla luce delle indiscrezioni che vorrebbero Pedro Acosta già sotto contratto per affiancare Marquez.
Bagnaia è stato accostato a costruttori come Yamaha e Aprilia, e lo stesso pilota ha lasciato intendere che una decisione potrebbe arrivare a breve, già nella giornata di giovedì durante i test di Sepang.
“Siamo più o meno nella stessa situazione”, ha dichiarato, riferendosi alle parole di Alex Marquez, che aveva parlato di diverse opzioni per il 2027.
“Sul tavolo davanti a me ci sono grandi opportunità e deciderò molto presto”.
Simulazione sprint incoraggiante a Sepang
Nell’ultima giornata di test a Sepang, Bagnaia ha completato una simulazione di gara sprint incoraggiante, risultando solo leggermente più lento del riferimento Alex Marquez sulla Ducati GP26 del team Gresini.
Il pilota italiano aveva vinto la Sprint del Gran Premio della Malesia lo scorso anno, ma ammette che allora le sensazioni erano peggiori rispetto a quelle avute giovedì.
“L’anno scorso è vero che ho vinto la sprint, ma qui facevo parecchia fatica”, ha spiegato al sito ufficiale MotoGP.
“Il primo giorno ero fuori dalla Q2, poi ho fatto la pole con un giro molto veloce. La sprint è stata rapida, ma non così tanto. Qui invece ero più a mio agio sulla moto, guidavo in modo più fluido ed era più facile mantenere costanti i tempi sul giro”.
Bagnaia ha sottolineato anche le condizioni ideali della pista:
“Le condizioni erano incredibili e, con il passare del tempo, diventavano sempre più perfette. Per questo abbiamo deciso di fare la simulazione nel momento più difficile, con temperature più alte. In ogni caso, sono super felice del lavoro svolto”.
Scelte aerodinamiche: avanti con la carena 2024
Sul fronte aerodinamico, Bagnaia sembra orientato verso la carena anteriore 2024, abbinata a una configurazione diversa delle ali laterali.
“È un mix di nuove carene. È un aggiornamento rispetto alla ’25, ma simile”, ha spiegato.
“Non è ancora una decisione definitiva, ma se dovessimo correre domani, sceglierei la specifica che ho usato nella simulazione: carena 2024 con ali laterali differenti”.
