Potrebbe essere stato solo un gesto di sportività, ma le parole di Massimo Rivola su Francesco Bagnaia dopo il test MotoGP di Sepang hanno inevitabilmente riacceso le indiscrezioni su un possibile futuro del due volte campione del mondo in Aprilia a partire dal 2027.
Bagnaia ha lasciato la Malesia dopo aver firmato una solida simulazione Sprint, seconda solo a quella di Alex Marquez. Una prestazione di rilievo, soprattutto alla luce dei rumors sempre più insistenti che vedrebbero Ducati pronta a puntare su Pedro Acosta per affiancare Marc Marquez nell’era degli 850cc, mettendo così in discussione la permanenza di Pecco a Borgo Panigale.
Interpellato sul proprio futuro, Bagnaia non ha spento le voci, anzi:
«Sul tavolo davanti a me ho grandi opportunità, e deciderò molto presto», ha dichiarato, lasciando spazio a ogni scenario possibile.
Tra queste “grandi opportunità” ci sarebbe anche Aprilia. La casa di Noale è stata infatti la prima a muoversi ufficialmente sul mercato 2027, annunciando il rinnovo di contratto di Marco Bezzecchi, grande amico di Bagnaia, alla vigilia del test pre-stagionale.
Resta però completamente aperta la questione del secondo posto nel team ufficiale. Jorge Martin, compagno di squadra di Bezzecchi, è ancora fermo per infortunio ed è già stato accostato con insistenza a un possibile passaggio in Yamaha. Rivola, parlando con il sito ufficiale MotoGP, non ha escluso una conferma dello spagnolo, ma ha ammesso l’esistenza di «piani B, piani C e piani D».
Aprilia arriva al 2026 forte di una seconda parte di stagione 2025 molto competitiva: cinque vittorie nelle ultime dieci gare tra Sprint e GP, anche se ottenute senza Marc Marquez, assente per infortunio. L’unica vera eccezione è stata Sepang, unico appuntamento di fine stagione senza podi né successi per la casa veneta.
Proprio a Sepang, però, i segnali incoraggianti non sono mancati. Bezzecchi ha chiuso l’ultimo giorno del test con il miglior tempo assoluto e il secondo posto complessivo sui tre giorni, alle spalle della Ducati Gresini di Alex Marquez. Resta tuttavia un gap sul passo gara, con la simulazione Sprint del pilota Aprilia ancora leggermente inferiore rispetto alle Desmosedici di riferimento.
«Sono felice del fatto che l’Aprilia 2026 sia migliore della 2025», ha spiegato Rivola. «Dimostra che Noale è un’azienda capace di costruire ottime moto e di migliorarsi ogni anno. Ma è chiaro che tutti hanno fatto un passo avanti: Honda è stata molto veloce, Ducati resta il riferimento e KTM è cresciuta. Sarà un campionato molto interessante, con Ducati davanti e noi pronti a restare nella scia».
Proprio parlando delle prospettive per la stagione, Rivola ha speso parole importanti per Bagnaia. Dopo un 2025 complicato e altalenante, Pecco ha inserito la sua Ducati tra i fratelli Marquez nella simulazione Sprint di Sepang, chiudendo a 1,4 secondi da Alex e con lo stesso margine di vantaggio su Marc dopo dieci giri.
«Ducati è ancora il riferimento, e abbiamo visto una simulazione Sprint davvero molto forte da parte di Pecco. Sono contento di vederlo di nuovo così competitivo», ha sottolineato Rivola. «Sepang è una pista che piace molto ad Alex, e Honda qui testa spesso ed è andata fortissimo. Credo davvero che ci divertiremo a seguire le gare quest’anno».
L’ultimo banco di prova prima dell’inizio della stagione sarà il test di Buriram, in Thailandia, in programma il 21 e 22 febbraio. Un altro appuntamento chiave, in pista e fuori, anche per capire quanto futuro possa avere il nome di Bagnaia lontano da Ducati.
