Ultimi articoli

Pecco Bagnaia soddisfatto ma cauto dopo Sepang: “La Sprint è promettente, aspettiamo la Thailandia”

Francesco Bagnaia ha lasciato i test MotoGP di Sepang con sensazioni incoraggianti, ma senza lasciarsi andare a facili entusiasmi. Il pilota ufficiale Ducati, chiamato al riscatto dopo una stagione 2025 difficile, ha completato una simulazione Sprint solida e competitiva, pur evidenziando alcuni aspetti da migliorare.

Nel run di dieci giri, Bagnaia è riuscito a precedere il compagno di squadra e campione del mondo in carica Marc Marquez. A impressionare maggiormente, però, è stato Alex Marquez: il pilota del team Gresini, in sella alla GP26, ha infatti coperto la distanza della Sprint con un margine di 1”385 più veloce rispetto a Bagnaia.

L’italiano ha spiegato con chiarezza dove ha perso terreno. «La simulazione Sprint è andata bene, ma negli ultimi tre giri ho avuto un calo. Ho faticato a rimanere costante con l’anteriore e stiamo lavorando per capire cosa posso fare meglio», ha commentato. «Nel complesso, però, sono contento: abbiamo fatto un test molto positivo, sia in termini di componenti sia di prestazioni. L’unico dubbio riguarda il time attack, forse affrontato troppo presto».

Bagnaia ha chiuso il test al quinto posto assoluto e ha ammesso di aver scelto consapevolmente di non inseguire il classico “tempo magico” da test. «Negli ultimi anni mi concentravo molto sul giro veloce, ma ho capito che non sempre è la cosa più importante in questa fase», ha spiegato. «È vero, mi è mancato un ottimo giro, ma avremo il test in Thailandia per migliorare ancora prima della prima gara».

Il lavoro a Sepang, infatti, è stato incentrato soprattutto sulla comprensione delle novità tecniche. «Era fondamentale capire meglio carene e aerodinamica. Ora so cosa chiedere per il prossimo test», ha aggiunto Bagnaia.

Nonostante i segnali positivi, il tre volte campione del mondo preferisce mantenere un profilo prudente. «Aspettiamo la Thailandia. Sepang è una pista dove sono sempre competitivo, mentre a Buriram l’anno scorso ho faticato molto. Sarà lì che capiremo davvero il nostro livello», ha sottolineato.

Secondo Bagnaia, la base della Ducati GP26 è ormai definita e le sensazioni sono migliori rispetto alla versione precedente. «La moto è già praticamente decisa e mi sento meglio rispetto alla ’25. In Thailandia sarà importante confermare forcellone e carena».

Il test di Buriram è in programma il 21 e 22 febbraio, a una settimana dal Gran Premio di Thailandia che aprirà ufficialmente la nuova stagione MotoGP. Sarà lì che Bagnaia cercherà le conferme decisive in vista dell’esordio iridato.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.