Nei test pre-stagionali di Formula 1 in Bahrain, il team principal della McLaren, Andrea Stella, ha indicato Ferrari e Mercedes come le squadre più competitive, pur restando cauto nell’interpretare i tempi registrati in pista.
Negli ultimi giorni, l’attenzione dei media si era concentrata su Red Bull Racing, con Lando Norris che ha elogiato il motore della squadra austriaca e George Russell che ha definito Red Bull il team da battere. Tuttavia, Stella ha preferito non includere la scuderia di Milton Keynes tra i pacesetter secondo la sua valutazione.
“Prima di parlare di gerarchie, devo dire che questo test è stato estremamente positivo dal punto di vista dell’affidabilità e dei chilometri percorsi,” ha dichiarato Stella. “Abbiamo completato tutte le prove necessarie per convalidare una vettura completamente nuova. Questi primi test ci hanno permesso di verificare il funzionamento della macchina, e i risultati sono stati incoraggianti.”
La McLaren ha mostrato grande solidità, con Oscar Piastri capace di completare 161 giri nella terza giornata di test, stabilendo un nuovo record personale. Stella ha sottolineato la complessità di queste vetture: “Sono auto innovative che richiedono tempo per essere messe a punto, non solo le nostre, ma credo sia lo stesso per tutti. Il lavoro svolto finora ci lascia soddisfatti.”
Sulla gerarchia delle prestazioni, il team principal ha spiegato: “Red Bull, Ferrari e Mercedes sembrano tutte molto competitive. Tuttavia, se guardiamo alle simulazioni di gara, Ferrari e Mercedes emergono per consistenza e passo.”
A conferma di quanto osservato da Stella, Kimi Antonelli ha guidato una Mercedes al vertice nella terza giornata, mentre Lewis Hamilton ha completato 150 giri prima che la sua SF-26 si fermasse per esaurimento carburante. “Le simulazioni di gara di Hamilton e Antonelli sono risultate più veloci delle nostre,” ha aggiunto Stella, “mentre i tempi di Charles Leclerc confermano la competitività della Ferrari.”
Il team principal McLaren ha infine invitato alla cautela: “È difficile trarre conclusioni definitive dai test. I primi riscontri però collocano Ferrari e Mercedes ai vertici in termini di prestazioni. Sulla affidabilità ci pronunceremo più avanti.”
Il secondo test di Bahrain è programmato dal 18 al 20 febbraio, prima dell’inizio ufficiale del campionato con le prove libere del Gran Premio d’Australia del 6 marzo.
