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Test Superbike Australia, Bulega: “Non sono ancora soddisfatto della nuova Panigale”

A Phillip Island il cronometro dice ancora Nicolò Bulega, ma il diretto interessato invita alla cautela. Nonostante il miglior tempo nella prima giornata dell’ultimo test invernale sul tracciato del Phillip Island Grand Prix Circuit, il pilota di Aruba.it Racing – Ducati ammette di non essere ancora pienamente soddisfatto della Ducati Panigale V4 R 2026.

La Casa di Borgo Panigale ha portato in pista una versione aggiornata della V4 R, con novità a livello aerodinamico e ciclistico, oltre all’introduzione del forcellone bibraccio. Tuttavia, i test di gennaio in Spagna e Portogallo sono stati fortemente condizionati dal maltempo, limitando di fatto il lavoro di sviluppo.

Primo vero banco di prova

La giornata australiana ha rappresentato dunque il primo vero confronto sull’asciutto per il Mondiale 2026. E Bulega ha risposto presente: 1’29”345 il suo miglior crono, quasi tre decimi più rapido di Axel Bassani, con il solo Sam Lowes (team ELF Marc VDS Racing Team) capace di scendere a sua volta sotto il muro dell’1’30”.

“Non è un brutto modo di iniziare la settimana – ha spiegato Bulega –. È importante partire così, soprattutto quando hai una moto nuova. Durante l’inverno non abbiamo praticamente provato nulla a causa del meteo, quindi questa è stata la prima vera giornata di test”.

Il lavoro si è concentrato soprattutto sulla raccolta dati e sulla comprensione delle caratteristiche della nuova moto. “Era fondamentale girare tanto, e l’ho fatto. Abbiamo completato molti giri, sono contento: abbiamo fatto un grande lavoro e iniziato molto bene”.

“C’è ancora da migliorare”

Nonostante la leadership, il due volte vicecampione del mondo Superbike mantiene un approccio prudente. “Sono abbastanza soddisfatto del setup, ma non in ogni area. Dobbiamo migliorare alcune parti della moto con il setting. È normale: è il primo giorno di test seri”.

Parole che confermano come la Panigale V4 R 2026 sia ancora in fase di affinamento, con margini di crescita in vista del weekend di gara.

Favorito? “È presto per dirlo”

A Phillip Island Bulega ha già scritto pagine importanti della sua carriera, vincendo quattro gare su cinque disputate e centrando una tripletta lo scorso anno proprio all’esordio stagionale. Eppure, il pilota romagnolo non si sbilancia sul ruolo di favorito.

“Non so se sono il favorito, ma questa è la mia pista preferita. L’anno scorso ho fatto tripletta e ho vinto qui la mia gara di debutto in WorldSBK. Oggi ho iniziato molto bene, ma è ancora presto per dire qualcosa su questo weekend”.

Il segnale, però, è chiaro: Bulega c’è. E anche se la nuova Ducati non è ancora perfetta, la direzione sembra quella giusta.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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