Il nuovo pilota Ducati in WSBK, Iker Lecuona, ha fatto passi avanti importanti nella comprensione della Panigale V4 R nel corso dei test di Phillip Island.
Il portacolori del team Aruba.it Racing – Ducati ha affrontato il 16 e 17 febbraio due giornate cruciali sul tracciato australiano di Phillip Island Grand Prix Circuit, le prime in condizioni completamente asciutte dopo il debutto in sella alla Ducati Panigale V4 R avvenuto a Jerez lo scorso ottobre, al termine della stagione 2025 del Campionato del Mondo Superbike.
Le condizioni della seconda giornata si sono rivelate più impegnative rispetto alla prima: temperature più elevate e vento più forte hanno reso il lavoro in pista particolarmente complesso. Proprio queste difficoltà, però, si sono trasformate in un’opportunità per il pilota spagnolo, che ha potuto approfondire lo stile di guida richiesto dalla Ducati.
«È complicato gestire tutte le situazioni; oggi le condizioni erano più dure perché faceva più caldo e il vento era più intenso», ha spiegato Lecuona. «Ma questo mi ha aiutato a imparare a guidare la moto: con questa Ducati bisogna essere fluidi, non si può attaccare in modo aggressivo. Ho imparato molto».
Sul fronte tecnico, Lecuona ha sottolineato di essere vicino a individuare una base di assetto solida, lavorando con la mescola più lenta disponibile nei test, la stessa che verrà utilizzata nel weekend di gara. Un aspetto tutt’altro che secondario, considerando che la gomma più morbida e performante provata in questi giorni non sarà a disposizione in gara.
«Abbiamo quasi trovato una base, usando anche la gomma che si potrà impiegare nel weekend», ha dichiarato. «Sono competitivo, costante, sono nel gruppo. In questi due giorni abbiamo fatto buoni passi avanti: ogni run, ogni sessione siamo migliorati».
Il pilota iberico ha inoltre evidenziato come il lavoro svolto in solitaria, senza prendere riferimenti dagli altri, rappresenti un valore aggiunto su un tracciato come Phillip Island, dove le scie possono fare la differenza. «Ho lavorato da solo, senza prendere riferimenti: qui il riferimento cambia molto le cose. Abbiamo ancora margine».
Parole di apprezzamento anche per la squadra, che non ha esercitato pressioni durante una preparazione invernale resa complicata dal maltempo nei test europei di gennaio. «Il mio precampionato è iniziato ieri ed è finito oggi», ha scherzato Lecuona, per poi aggiungere: «Forse finirà domenica dopo Gara 2».
Il lavoro, infatti, non è ancora completo: lo spagnolo non ha potuto simulare una distanza gara completa di 22 giri e sa che il weekend potrebbe presentare nuove incognite. «Forse sabato avrò qualche problema, ma proveremo a risolverlo per domenica. Dobbiamo continuare a imparare e a lavorare: questa è la chiave».
Il bilancio, però, resta decisamente positivo. «Se devo dare un voto a questi due giorni, direi nove su dieci. Sono fiducioso e molto felice del lavoro svolto».
