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Test F1 Bahrain: Antonelli detta il passo nella seconda giornata

È Kimi Antonelli il protagonista della penultima giornata di test pre-stagionali di Formula 1 in Bahrain. Il giovane pilota della Mercedes ha firmato il miglior tempo assoluto finora per le monoposto 2026, fermando il cronometro sull’1’32”803 e abbassando di oltre sei decimi il precedente riferimento sul circuito di Sakhir. Un tempo che vale anche il primato di giornata, davanti di pochi millesimi a Oscar Piastri.

La sessione di giovedì è stata animata da un continuo botta e risposta tra McLaren e Red Bull, con Mercedes capace di inserirsi progressivamente nella lotta. In avvio è bastato poco a Lando Norris per fissare un primo riferimento in 1’34”625, subito limato da Max Verstappen per appena cinque millesimi. Norris ha poi rilanciato con 1’33”453, leggermente meglio del tempo fatto segnare mercoledì da George Russell, mentre Verstappen ha chiuso la mattinata a 1’33”584.

Nel pomeriggio il campione del mondo in carica è riuscito temporaneamente a salire al comando grazie a un 1’33”444 su gomme Pirelli prototipo, migliorato successivamente in 1’33”162 con mescola C3. Piastri, subentrato a Norris sulla MCL40, ha prima girato in 1’33”624 con C2, poi ha portato il riferimento a 1’32”861 con C3. La risposta di Antonelli è stata però immediata e decisiva, con il giro da 1’32”803 che ha chiuso la partita per il miglior tempo.

Dal punto di vista del chilometraggio, McLaren e Mercedes sono state le squadre più produttive della giornata con rispettivamente 158 e 156 giri completati. Verstappen è stato invece il pilota più attivo in pista, con 139 tornate.

Giornata più complessa per la Ferrari. Lewis Hamilton ha percorso appena cinque giri nella prima mezz’ora prima di rientrare ai box per un problema tecnico non specificato. Il sette volte campione del mondo ha comunque chiuso con 78 giri complessivi e un miglior tempo di 1’33”408 con gomme C3, dopo alcuni tentativi condizionati da errori e uscite di pista.

In evidenza nel centro gruppo l’Alpine, grazie a un “glory run” di Franco Colapinto con gomme C5, valso l’1’33”818. In precedenza era stato Nico Hulkenberg a portare per primo un team di metà schieramento sotto l’1’34, con 1’33”987 per Audi, nonostante oltre due ore perse ai box per un problema idraulico.

Settimo tempo per la Haas, con Esteban Ocon a circa 1”4 dal riferimento di Antonelli. A seguire la Racing Bulls, penalizzata da una lunga sosta ai box ma capace comunque di completare 106 giri con Liam Lawson. La Williams ha visto Alex Albon chiudere a soli 23 millesimi da Lawson, con un totale di 117 tornate.

Più staccate le ultime due squadre. Cadillac ha passato ancora molto tempo in garage: Sergio Perez ha segnato 1’35”369, a 2”6 dal miglior tempo e lontano dal centro gruppo. Giornata particolarmente difficile anche per la Aston Martin: dopo i problemi alla power unit di mercoledì, giovedì Fernando Alonso si è fermato in pista causando una nuova interruzione. Lo spagnolo ha completato 68 giri, restando però a oltre quattro secondi e mezzo dalla vetta.

Nel corso della giornata si sono svolte anche due simulazioni di partenza, in un contesto di attenzione crescente sul tema. In entrambe le prove, Hamilton ha impressionato per lo scatto allo стартo, mostrando segnali incoraggianti sul fronte delle partenze in vista della nuova stagione.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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