Sakhir – La tre giorni di test pre-stagionali di sul tracciato del si è conclusa con un segnale chiaro lanciato dalla : la monoposto di Maranello è stata la più veloce in assoluto, mentre l’ ha dovuto interrompere anticipatamente il proprio programma per un guasto tecnico.
A firmare il miglior tempo dell’intera sessione è stato Leclerc, autore di un giro in 1’31”992, unico pilota capace di scendere sotto il muro dell’1’32” nel corso dei test. Un riferimento cronometrico che, pur in un contesto di programmi differenti tra le squadre, rappresenta un’indicazione significativa sul potenziale della nuova vettura di Maranello.
Alle spalle del monegasco si sono attestati con la e al volante della , confermando un equilibrio tecnico che promette una stagione combattuta fin dalle prime gare. Buoni riscontri anche per la , che ha lavorato soprattutto su simulazioni di passo gara e raccolta dati.
Giornata complicata, invece, per Aston Martin. La squadra britannica è rimasta sostanzialmente ai box a causa di un problema alla batteria del motore, completando appena pochi giri senza registrare tempi significativi. Un contrattempo che ha limitato la raccolta di dati preziosi in vista del debutto stagionale.
Nel complesso, Ferrari lascia il Bahrain con indicazioni incoraggianti: competitività sul giro secco e buona affidabilità sul lungo periodo. Tuttavia, come da tradizione nei test invernali, i carichi di carburante, le mappature motore e i programmi differenziati impongono prudenza nelle valutazioni.
Il prossimo banco di prova sarà il primo Gran Premio della stagione, quando i valori emersi a Sakhir troveranno conferma – o smentita – nel confronto diretto in condizioni di gara.
