Il Campionato del Mondo Superbike 2026 si apre nel segno di Nicolò Bulega. Sullo splendido tracciato di Phillip Island, teatro del Gran Premio d’Australia, il portacolori di Aruba.it Racing – Ducati domina la scena sin dalla prima giornata di prove libere, mettendo il proprio sigillo su entrambe le sessioni del venerdì.
Bulega detta il ritmo
Nella prima sessione l’emiliano impressiona per passo e costanza: dopo un long run particolarmente incisivo, piazza un formidabile 1’28.858, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1’29. Un crono che vale ben 524 millesimi di vantaggio su Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team), con Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team) terzo.
Alle loro spalle si mette in evidenza Yari Montella (Barni Spark Racing Team), quarto in 1’29.561, appena 54 millesimi più rapido di Alex Lowes, mentre Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven) chiude sesto a 811 millesimi, confermando segnali incoraggianti nel suo ritorno in WorldSBK.
Garrett Gerloff, in sella alla nuova ZX-10RR del Kawasaki WorldSBK Team, ferma il cronometro sull’1’29.962, precedendo di appena 18 millesimi Álvaro Bautista. Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) è nono, davanti a Iker Lecuona (Aruba Ducati), con Xavi Vierge (Pata Maxus Yamaha) miglior Yamaha.
FP2: doppietta e brividi
Nel pomeriggio Bulega concede qualcosa sul giro secco ma non la leadership. In FP2 il suo margine si assottiglia a 253 millesimi su Alex Lowes, secondo nonostante una caduta alla curva quattro nelle fasi finali. Terza posizione per Bassani, a poco più di un decimo dal compagno di squadra.
Bautista risale nel finale fino al quarto tempo, mentre Baldassarri conferma l’ottimo stato di forma con la quinta piazza. Sam Lowes, rallentato da una scivolata alla curva uno a 15 minuti dal termine (senza conseguenze fisiche), è sesto.
Completano la top ten Montella, Lecuona, Gerloff e Vierge, con Danilo Petrucci primo dei piloti BMW appena fuori dai dieci.
La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa a 28 minuti dalla fine a causa della presenza di un wallaby in pista. Proprio Bulega, impegnato in un long run, si è trovato davanti l’animale senza però arrivare al contatto.
Il Mondiale Superbike riparte dunque dall’Australia e dal talento di Nicolò Bulega, già punto di riferimento in questo avvio di stagione 2026.
