Marc Márquez ha spiegato le ragioni dietro il ritardo nella firma del nuovo contratto con Ducati Corse oltre la fine del 2026. Nonostante un rapporto di lavoro positivo e la volontà da entrambe le parti di proseguire insieme nella classe regina, le trattative non si sono ancora concretizzate in un accordo formale, e la decisione è stata presa con cautela.
Márquez ha sottolineato che una delle principali ragioni è legata alla sua condizione fisica: dopo alcuni infortuni e un lungo inverno di riabilitazione, il campione vuole assicurarsi di essere completamente in forma prima di impegnarsi per ulteriori stagioni. “Non è il momento migliore per firmare quando si è infortunati”, ha detto lo spagnolo, ribadendo che la sua priorità resta correre al massimo livello senza limitazioni.
Il pilota ha inoltre spiegato che alcune considerazioni amministrative e i delicati dettagli contrattuali hanno richiesto più tempo del previsto per essere definiti: “Ci sono aspetti legati alla durata ideale dell’accordo e al progetto tecnico futuro che stiamo valutando insieme alla squadra”, ha aggiunto.
Il mercato piloti della MotoGP 2027 è molto particolare, con quasi tutta la griglia di punta in scadenza di contratto e i cambi regolamentari che si avvicinano rapidamente. Questo contesto ha reso ogni decisione strategica ancora più importante per la Ducati e per lo stesso Márquez, che vuole massimizzare le possibilità di successo.
