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WSBK: TRIPLETTA DI BULEGA A PHILLIP ISLAND. BAUTISTA A PODIO IN GARA2

Un inizio di stagione semplicemente perfetto per , che inaugura il Mondiale Superbike 2026 con una tripletta autoritaria sul tracciato australiano di Phillip Island. Dopo aver vinto Gara 1 dal primo all’ultimo giro, il pilota italiano ha completato l’opera con il successo nella Superpole Race e in Gara 2, confermandosi padrone assoluto del weekend. Nemmeno la pioggia torrenziale è riuscita a scalfire il suo dominio.

Superpole Race: rimonta e controllo

Nella gara sprint del mattino, Bulega è scattato male, ritrovandosi quarto alla prima curva. Una posizione che non lo ha minimamente innervosito: nel giro di poche tornate ha ricucito lo strappo, preso la testa e imposto il proprio ritmo fino alla bandiera a scacchi.

Alle sue spalle sorpresa , con secondo e terzo. Giornata più complicata per , settimo al traguardo, mentre ha chiuso nono. Weekend da dimenticare per , fermato prima del via da un problema tecnico alla Yamaha.

Gara 2 sotto il diluvio: superiorità netta

Poco prima della seconda manche si è abbattuto un violento acquazzone che ha imposto la dichiarazione di gara bagnata. Condizioni difficili, ma non per Bulega. Il vicecampione 2025 è partito questa volta in modo impeccabile, prendendo subito il comando.

Dopo un avvio aggressivo per creare il gap, l’italiano ha amministrato nel finale, tagliando il traguardo con oltre dieci secondi di vantaggio. Un successo che gli consente di diventare il pilota italiano più vincente nella storia della Superbike, superando .

«È stato incredibile. Sul bagnato non ero completamente sicuro, ma la moto ha funzionato alla perfezione. Amo questo posto», ha dichiarato a fine gara.

Colpi di scena e primo podio per Bautista con Barni

La seconda posizione sembrava saldamente nelle mani di , in controllo con oltre sei secondi di margine, ma una caduta alla curva 9 a sette giri dal termine ha cambiato il volto della corsa.

Ne ha approfittato Bassani, che ha portato la Bimota al secondo posto, mentre Bautista è salito sul terzo gradino del podio, conquistando il primo piazzamento con il team Barni.

«L’importante è restare in sella. Non mi sento ancora completamente a mio agio con la moto», ha ammesso lo spagnolo.

Lecuona ha lottato a lungo con le BMW, cedendo solo nel finale e chiudendo ottavo, mentre Vierge è scivolato in un fine settimana da archiviare in fretta.

Classifica: Bulega già in fuga

Dopo il round australiano, Bulega guida la classifica generale con 20 punti di vantaggio su Bassani, 36 su Montella, 37 su Baldassarri e 43 su Bautista e Lecuona.

Un avvio che sa già di dichiarazione d’intenti: il Mondiale 2026 ha un leader, e il suo nome è Nicolò Bulega.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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