A trent’anni dal titolo mondiale conquistato nel 1996, Damon Hill torna a casa. L’ex campione del mondo di Formula 1 ricoprirà il ruolo di ambasciatore della Williams, la scuderia con cui ha scritto le pagine più importanti della propria carriera.
Hill, oggi 65enne, affiancherà nel nuovo incarico un altro iridato come Jacques Villeneuve e la tre volte campionessa della W Series Jamie Chadwick. Di fatto, prende il posto lasciato libero da Jenson Button, che nelle scorse settimane ha salutato Williams per assumere un analogo ruolo con la Aston Martin F1 Team.
Il 2026 segna un anniversario speciale: tre decenni dal primo e unico titolo mondiale di Hill, conquistato proprio con la Williams. Con il team britannico l’ex pilota ottenne 21 delle sue 22 vittorie in carriera e 20 pole position, contribuendo anche al titolo costruttori nel 1994. Nello stesso anno sfiorò il mondiale piloti, battuto al termine di una stagione controversa da Michael Schumacher.
Dopo il ritiro dalla Formula 1, Hill è rimasto legato al paddock come commentatore televisivo per Sky Sports F1 e, più recentemente, come opinionista per BBC Radio 5 Live. Ora il ritorno ufficiale in una veste istituzionale.
“Williams è un posto davvero speciale per me, qui ho vissuto alcuni dei momenti più importanti della mia carriera”, ha dichiarato Hill. “Mi sento incredibilmente fortunato per ciò che ho raggiunto in questo sport e tornare come ambasciatore è un vero privilegio. È un’opportunità per celebrare la storia del team e contribuire a sostenerne l’eredità e il futuro”.
Soddisfazione anche da parte del team principal James Vowles, che ha accolto con entusiasmo il ritorno del campione del mondo 1996: “È un onore riaccogliere Damon in Williams. Poche persone rappresentano questa squadra come lui. Ha avuto un ruolo centrale in uno dei periodi di maggior successo della nostra storia, lasciando un’eredità che continua a ispirarci”.
Vowles ha inoltre confermato la permanenza di Chadwick e Villeneuve nel ruolo di ambasciatori: “Insieme formano un gruppo straordinario che riflette ciò che Williams rappresenta: la nostra storia, l’impegno nello sviluppo dei talenti e l’ambizione di tornare a competere ai massimi livelli”.
Un ritorno carico di significato, dunque, che rinsalda il legame tra Hill e la scuderia di Grove proprio nell’anno di un anniversario simbolico.
