Un retroscena inquietante scuote il mondo della Formula 1. Jack Doohan, ex pilota Alpine F1 Team, ha rivelato di aver ricevuto gravi minacce di morte nei giorni precedenti al Gran Premio di Miami 2025, uno degli appuntamenti chiave della scorsa stagione.
La scioccante testimonianza emerge nella nuova stagione della serie Netflix Drive to Survive, in uscita venerdì. Nell’episodio intitolato “Strictly Business”, Doohan racconta la pressione insostenibile vissuta mentre il suo futuro in Formula 1 era già in bilico.
«Ho ricevuto vere e proprie minacce di morte per questo Gran Premio, dicendo che mi avrebbero ucciso qui se non fossi sceso dalla macchina», afferma Doohan.
«Sei o sette email dicevano che, se fossi stato ancora in macchina a Miami, mi avrebbero tagliato tutti gli arti».
Il 22enne australiano spiega di aver vissuto momenti di autentico terrore già dal mercoledì del weekend di gara: «Ero lì con la mia fidanzata e il mio preparatore, circondato da tre uomini armati. Ho dovuto chiamare la scorta della polizia per riportare la situazione sotto controllo».
In un’intervista concessa al Times, Doohan ha aggiunto parole cariche di amarezza: «Non sono riuscito a godermi l’essere un pilota di Formula 1, qualcosa che avevo sognato per tutta la vita. È stato davvero devastante».
Un futuro segnato dalle voci e dall’addio ad Alpine
Le indiscrezioni su una sua possibile sostituzione erano iniziate ancor prima dell’avvio della stagione 2025, dopo che Alpine aveva messo sotto contratto Franco Colapinto come pilota di riserva. Dopo sei gare senza punti e due incidenti pesanti, le voci si sono trasformate in realtà: Doohan è stato escluso dal sedile titolare subito dopo il GP di Miami.
Ripartenza in Haas nel 2026
Nonostante il periodo difficile, per Doohan è arrivata una nuova opportunità. Il pilota australiano è stato annunciato come pilota di riserva della Haas F1 Team per la stagione 2026, pronto a subentrare ai titolari Esteban Ocon e Oliver Bearman in caso di necessità.
«Sono entusiasta di entrare a far parte del TGR Haas F1 Team. È il posto ideale per continuare la mia carriera in Formula 1», ha dichiarato Doohan, figlio del cinque volte campione del mondo MotoGP Mick Doohan.
«Ringrazio il team per questa opportunità: non vedo l’ora di lavorare insieme e affrontare la grande sfida del 2026».
Una storia che mette in luce il lato più oscuro della pressione estrema in Formula 1, dove il sogno di una vita può trasformarsi, improvvisamente, in un incubo.
