BURIRAM – L’Aprilia conferma quanto di buono mostrato nei test e apre il weekend del GP di Thailandia nel segno della continuità. Dopo la doppietta ottenuta nei collaudi della scorsa settimana al Chang International Circuit, la casa di Noale piazza tre moto nelle prime quattro posizioni della prima sessione di prove libere.
A dettare il passo è ancora Marco Bezzecchi, autore del miglior tempo in 1’29”346 con gomma posteriore media, la stessa scelta dalla quasi totalità dello schieramento. Il riferimento resta più alto rispetto all’1’28”668 segnato nei test con la soft, ma sufficiente per tenere tutti alle spalle fin dalle prime battute.
Alle sue spalle il miglior ducatista è Fabio Di Giannantonio (1’29”456), bravo a precedere Jorge Martín. Lo spagnolo è stato protagonista dell’unica caduta della sessione: una scivolata all’ultima curva gestita con prontezza, tenendo la frizione tirata per evitare lo spegnimento del motore e scongiurare così l’applicazione della nuova regola sulla ripartenza dalla service road. Martín ha chiuso a due decimi dalla vetta.
Quarto tempo per Ai Ogura, tra i pochi a migliorarsi nel finale grazie a un set di medie nuove. Il giapponese, che nei test era stato secondo firmando anche la miglior simulazione Sprint, continua a confermarsi competitivo sul tracciato thailandese.
In quinta posizione si inserisce Pedro Acosta, miglior KTM e nettamente davanti alle altre RC16. Sesto il campione in carica Marc Márquez, ancora alle prese con gli strascichi del malessere accusato nel weekend precedente, seguito dal compagno di squadra Francesco Bagnaia, ultimo pilota entro mezzo secondo da Bezzecchi.
Più indietro, ma nella top ten, Luca Marini, miglior Honda in decima posizione davanti a Raúl Fernández e a Joan Mir. La migliore Yamaha è quella di Álex Rins, 13°, con la nuova V4 a nove decimi dalla vetta.
Sessione complicata invece per Fabio Quartararo: il francese, alle prese con problemi di grip al posteriore, chiude 18° dopo diversi momenti critici e una vistosa fumata della gomma nel corso di una prova di partenza.
Tra i debuttanti si mette in luce Diogo Moreira, 16°, mentre il campione Superbike Toprak Razgatlıoğlu è 21° a 1”763 dalla vetta, un distacco comunque inferiore rispetto ai test. Chiude il gruppo Michele Pirro, chiamato a sostituire l’infortunato Fermín Aldeguer in Gresini.
Nel pomeriggio le Prove decisive per l’accesso diretto alla Q2: in palio i primi dieci posti, con Aprilia già lanciata come riferimento del weekend.
