Il Mondiale MotoGP 2026 si apre con un segnale forte e inequivocabile da parte dell’Aprilia Racing: al Thai Grand Prix di Buriram è Marco Bezzecchi il grande protagonista del venerdì, autore di un giro record che mette in riga tutta la concorrenza.
Bezzecchi firma il record della pista
Sul tracciato del Chang International Circuit, Bezzecchi ha fermato il cronometro sull’1’28”526 negli ultimi istanti della Practice, stabilendo il nuovo record della pista e infliggendo un distacco di 0”421 al primo inseguitore.
Dopo aver già chiuso al comando la FP1 con la RS-GP aggiornata, il pilota italiano ha confermato le ottime sensazioni anche nella sessione pomeridiana, disputata con la costante minaccia della pioggia. Le condizioni incerte hanno spinto i team a privilegiare il time attack rispetto al lavoro sul passo gara, con l’obiettivo di garantirsi un posto diretto in Q2.
Alle sue spalle ha concluso il campione del mondo in carica Marc Marquez, secondo con la Ducati ufficiale, mentre Fabio Di Giannantonio ha completato la top 3 con la Ducati 2026 del team VR46, accusando un ritardo di 0”484.
Aprilia e Ducati convincono, KTM e Honda presenti
Aprilia porta tre moto direttamente in Q2, confermando i progressi evidenziati durante l’inverno. Anche Ducati piazza tre piloti nella sessione che assegna la pole position, mentre KTM e Honda ne qualificano due ciascuna.
Quarto tempo per Pedro Acosta, primo tra i piloti KTM in 1’29”185. A seguire Alex Marquez con la Ducati Gresini 2026 e Joan Mir, che regala a Honda un prezioso accesso diretto alla Q2.
Completano la top 10 Brad Binder, Ai Ogura — protagonista di una scivolata alla curva 7, fortunatamente senza conseguenze — e Johann Zarco.
Bagnaia delude, sarà costretto alla Q1
La prima vera sorpresa del 2026 è rappresentata da Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati non è riuscito a inserirsi tra i primi dieci e ha chiuso 15°, a 1”298 dal miglior tempo.
Bagnaia dovrà quindi affrontare la Q1 sabato mattina, dove troverà avversari di alto profilo come Maverick Vinales, Fabio Quartararo e Toprak Razgatlioglu.
Per appena 0”024, Luca Marini ha mancato l’accesso diretto alla Q2, chiudendo 11°.
Infine, possibile primo caso disciplinare della stagione: Michele Pirro, sostituto in Gresini, è sotto investigazione da parte dei commissari FIM per aver ostacolato il compagno di squadra Alex Marquez durante un giro lanciato.
Il 2026 è solo all’inizio, ma il messaggio lanciato da Aprilia è già chiarissimo: la RS-GP è competitiva e Bezzecchi ha tutte le intenzioni di essere protagonista.
