Dopo una stagione d’esordio difficile con la Scuderia Ferrari, Lewis Hamilton guarda al 2026 con rinnovata determinazione. Il sette volte campione del mondo si prepara ad affrontare la sua ventesima stagione in Formula 1 con un obiettivo chiaro: tornare a vincere e conquistare l’ottavo titolo mondiale, che rappresenterebbe un record storico.
Il pilota britannico arriva all’inizio del campionato dopo un 2025 deludente, il primo della sua carriera senza nemmeno un podio in gara. Inoltre, nel confronto interno è stato nettamente battuto dal compagno di squadra Charles Leclerc, mentre la Ferrari non è riuscita a competere costantemente per le vittorie.
Alla vigilia del Gran Premio d’Australia a Melbourne, gara che apre la stagione 2026, Hamilton ha ribadito con decisione le ambizioni della squadra durante la conferenza stampa dei piloti organizzata dalla FIA.
«L’obiettivo è vincere. È per questo che stiamo lavorando», ha dichiarato. «Tutti i team vogliono farlo, ma il nostro obiettivo è sfruttare ogni opportunità e cercare di essere subito nel gruppo di testa già dalle prime gare».
Hamilton ha anche sottolineato come i valori in pista restino incerti: «La Mercedes è sembrata particolarmente veloce, e non sono sicuro che abbiamo ancora visto la vera forza della Red Bull. Sarà una stagione davvero interessante».
Test invernali positivi per la Ferrari
La Ferrari arriva a Melbourne dopo una pre-stagione incoraggiante. Nei test invernali la squadra ha mostrato grande affidabilità e un buon passo, chiudendo al comando delle classifiche dei tempi sia a Barcellona sia in Bahrain.
«Abbiamo completato moltissimi giri nei test invernali», ha spiegato Hamilton. «Il team in fabbrica ha fatto un lavoro enorme e abbiamo imparato molto dalla scorsa stagione».
L’obiettivo ora è lasciarsi alle spalle le difficoltà del 2025: «Lasciamo il negativo nel passato e portiamo avanti ciò che di buono abbiamo costruito. Siamo pronti, preparati e sappiamo cosa dobbiamo fare, anche se ci aspettano grandi sfide con le nuove regole».
Un rapporto più forte con il team
Nonostante la Ferrari non abbia ancora un ingegnere di pista permanente per Hamilton dopo il cambio di ruolo di Riccardo Adami a gennaio, il britannico ha assicurato di sentirsi molto più integrato nella squadra rispetto al primo anno.
«È completamente diverso rispetto alla prima stagione», ha spiegato. «Dopo un anno nel team capisci meglio la cultura, il modo di lavorare e come collaborare. Oggi mi sento molto più in sintonia con la squadra».
Un inverno di riflessione e rinascita
Hamilton ha ammesso che la difficile stagione 2025 lo aveva lasciato visibilmente provato. Alcune sue dichiarazioni pessimistiche avevano persino alimentato dubbi sul suo futuro in Formula 1.
Durante l’inverno, però, il britannico ha ritrovato motivazione ed energia. «La pausa è stata molto positiva. È stata una combinazione di fattori: l’ambiente, le persone intorno a me e il lavoro fatto su me stesso», ha raccontato.
Il pilota ha dedicato molto tempo alla preparazione fisica e mentale: «Mi sono allenato duramente fin dal giorno di Natale. Credo in me stesso e so di aver lavorato più di chiunque altro».
Hamilton ha parlato apertamente anche di un momento di introspezione personale: «Ho dovuto riscoprire me stesso. Per un attimo avevo perso di vista chi ero, ma quella persona non c’è più. Non la vedrete più».
Un percorso che il campione considera fondamentale per affrontare la nuova stagione: «A volte succede a tutti di attraversare momenti difficili. L’importante è rialzarsi, valutare il percorso fatto e tornare con una mentalità positiva».
Con un Hamilton rigenerato e una Ferrari che sembra aver iniziato bene l’anno, il 2026 potrebbe segnare l’inizio di una nuova sfida per il titolo mondiale.
