Il primo weekend della nuova era Tech3 guidata da Guenther Steiner si è rivelato molto più complicato del previsto. Dopo il completamento dell’acquisizione del team durante l’inverno, la squadra ha affrontato il suo primo appuntamento in MotoGP al Gran Premio della Thailandia MotoGP, sul circuito di Chang International Circuit di Buriram, ma i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative.
I piloti Maverick Viñales ed Enea Bastianini hanno faticato fin dalle qualifiche, chiuse rispettivamente al 17° e al 20° posto. Nessuno dei due è riuscito a conquistare punti nella Sprint race, mentre nella gara principale Bastianini è riuscito almeno a risalire fino alla dodicesima posizione.
Un bilancio che il team non ha nascosto di considerare negativo.
«È chiaramente una delusione. Questo è il primo weekend di Günther Steiner con noi e tutto quello che siamo riusciti a offrirgli è stato uno spettacolo piuttosto laborioso», ha dichiarato il team manager Nicolas Goyon ai microfoni di Canal+.
La delusione è stata amplificata dal confronto con il team ufficiale KTM, protagonista di un fine settimana opposto. Il giovane talento Pedro Acosta ha infatti conquistato una doppietta portandosi in testa al campionato, mentre il suo compagno di squadra Brad Binder ha raccolto punti in entrambe le gare con un sesto e un settimo posto.
Secondo Goyon, il problema principale per Tech3 resta la prestazione in qualifica. Nonostante i buoni riscontri nei test invernali al Sepang International Circuit, la squadra ha incontrato nuovamente difficoltà sul tracciato thailandese.
«Qui avevamo già sofferto molto lo scorso anno con Enea e Maverick. Non siamo mai riusciti a trovare delle regolazioni davvero efficaci», ha spiegato il manager. «Durante il weekend ciò che ci penalizza di più è proprio la qualifica».
Il verdetto finale del fine settimana è quindi severo. «Il weekend è stato chiaramente molto, molto deludente. Dovremo trovare una soluzione molto rapidamente», ha concluso Goyon.
