La nuova era della Formula 1 si apre con il miglior tempo di Charles Leclerc nella prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia. Sul circuito di Albert Park il pilota monegasco della Ferrari ha chiuso davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton e al campione del mondo Max Verstappen, al termine di una sessione nel complesso tranquilla ma segnata da alcuni problemi tecnici per diverse squadre.
Leclerc ha conquistato la vetta della classifica proprio negli ultimi minuti grazie a un giro in 1:20.267, che gli ha permesso di superare Hamilton, momentaneamente in testa dopo una buona simulazione su gomme soft. Il risultato rappresenta un inizio incoraggiante per la Ferrari nell’esordio della stagione caratterizzata dalle nuove regolamentazioni tecniche.
Fin dai primi minuti i team hanno cercato di accumulare più dati possibile, consapevoli del poco tempo a disposizione per adattare le complesse monoposto del 2026 alle particolari esigenze del tracciato cittadino di Melbourne, noto per l’elevato consumo energetico delle vetture.
Il primo pilota a scendere in pista è stato Nico Hulkenberg con l’Audi, mentre il primo tempo significativo è arrivato da Verstappen. I riferimenti cronometrici iniziali erano però sensibilmente più lenti rispetto allo scorso anno, con distacchi di circa cinque secondi.
Nel corso della sessione si sono alternati al comando diversi piloti, tra cui il nuovo pilota Red Bull Isack Hadjar, lo stesso Leclerc e il giovane talento Mercedes Andrea Kimi Antonelli.
La sessione è stata brevemente neutralizzata da una Virtual Safety Car quando il rookie della Racing Bulls Arvid Lindblad si è fermato all’uscita della pit lane. Alcuni team hanno invece dovuto fare i conti con problemi tecnici.
La McLaren ha incontrato difficoltà con entrambe le vetture. Oscar Piastri ha segnalato via radio un’anomalia nell’erogazione della potenza, spiegando di avere il motore al minimo senza risposta dell’acceleratore. Anche Lando Norris ha avuto problemi al cambio: il team ha deciso di interrompere la sua sessione dopo appena sette giri per effettuare controlli, relegando il campione del mondo in carica al diciannovesimo posto.
Situazione ancora più complicata per Aston Martin. Fernando Alonso non è riuscito a prendere parte alla sessione a causa di un problema alla power unit riscontrato da Honda. La casa giapponese ha comunicato di aver individuato un possibile guasto che ha impedito alla vettura numero 14 di scendere in pista. Il compagno di squadra Lance Stroll ha completato soltanto tre lenti giri di installazione.
Nel finale Leclerc ha prima preso il comando con un tempo di 1:20.829 su gomme soft, prima di essere superato da Verstappen e successivamente da Hamilton. Tuttavia, proprio negli ultimi secondi, il monegasco ha piazzato il giro decisivo in 1:20.267, riprendendosi la prima posizione.
Alle spalle delle due Ferrari e della Red Bull di Verstappen si è piazzato Hadjar, seguito dal sorprendente Lindblad e da Piastri. Le Mercedes di George Russell e Antonelli hanno chiuso rispettivamente al settimo e ottavo posto, mentre i piloti Audi Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg hanno completato la top ten.
Nel finale della sessione Alex Albon ha provocato una nuova Virtual Safety Car dopo essersi fermato lungo Lakeside Drive con la sua Williams a causa di una sospetta perdita idraulica. Nessun incidente grave, anche se Sergio Perez con la Cadillac ha rischiato il testacoda alla curva 4 dopo un eccessivo freno motore.
Le prime indicazioni della stagione, dunque, vedono una Ferrari competitiva, mentre diverse squadre sono ancora alle prese con i primi problemi di affidabilità delle nuove monoposto.
