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F1 GP Australia: doppietta Mercedes a Melbourne. Russell vince davanti ad Antonelli, Ferrari beffata dalla strategia

La nuova era della Formula 1 si apre con una doppietta della Mercedes-AMG Petronas Formula One Team nel Gran Premio d’Australia 2026. A trionfare è George Russell, partito dalla pole position e capace di gestire la gara con autorità fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle il compagno di squadra Kimi Antonelli, mentre la Scuderia Ferrari ha visto sfumare le proprie ambizioni di vittoria a causa di una strategia discutibile.

L’inizio della gara è stato subito segnato da un episodio amaro per il pubblico di casa. L’australiano Oscar Piastri, idolo locale, è uscito di pista nel giro di ricognizione con la sua McLaren alla curva 4, perdendo il controllo e finendo contro le barriere. Il pilota di Melbourne non ha quindi potuto prendere il via. Anche Nico Hülkenberg non è riuscito a schierarsi in griglia a causa di un problema tecnico alla sua Audi.

Allo spegnimento dei semafori sono state le Ferrari a scattare meglio. Charles Leclerc, partito quarto, ha conquistato la testa della gara superando Russell, mentre Isack Hadjar si è inserito nelle prime posizioni. Antonelli invece ha perso terreno scivolando dalla seconda alla settima posizione. Nelle fasi iniziali si è messo in evidenza anche Lewis Hamilton, autore di una rapida rimonta fino al terzo posto.

Russell però non ha perso tempo e ha iniziato subito a pressare Leclerc. Il britannico ha tentato il sorpasso già al secondo giro, mentre il monegasco ha risposto con decisione grazie a una migliore gestione dell’energia. Il duello tra i due è proseguito per diversi giri, mentre Antonelli recuperava posizioni riportandosi nelle zone alte della classifica.

La gara ha cambiato volto all’undicesimo giro, quando il ritiro di Hadjar per un problema tecnico ha provocato una Virtual Safety Car. Le Mercedes hanno approfittato dell’occasione per effettuare la sosta e montare gomme dure, mentre le Ferrari hanno deciso di rimanere in pista. Una scelta che ha sorpreso anche Hamilton, che via radio ha suggerito al team di fermare almeno una delle due vetture.

Un secondo regime di Virtual Safety Car, causato dal ritiro della Cadillac di Valtteri Bottas, non ha cambiato la strategia del team di Maranello. Quando Leclerc è finalmente rientrato ai box al giro 25, è tornato in pista con un pesante ritardo rispetto a Russell.

A quel punto la gara è stata di fatto indirizzata. Russell ha riconquistato la leadership e ha controllato il ritmo fino alla fine, mentre Antonelli ha consolidato la seconda posizione. Un’ulteriore neutralizzazione, dovuta a detriti lasciati in pista dalla Cadillac di Sergio Pérez, ha congelato le posizioni nelle fasi conclusive.

Sotto la bandiera a scacchi Russell ha tagliato il traguardo con circa tre secondi di vantaggio su Antonelli, completando una netta doppietta Mercedes. Le Ferrari hanno chiuso in terza e quarta posizione con Leclerc e Hamilton, ma con oltre sedici secondi di distacco dalla vetta.

Alle loro spalle, Lando Norris ha conquistato il quinto posto dopo un intenso duello con Max Verstappen, partito dalle retrovie. Nella lotta di centro gruppo si è invece imposto Oliver Bearman, davanti ad Arvid Lindblad, Gabriel Bortoleto e Pierre Gasly.

Gara complicata anche per Fernando Alonso, costretto al ritiro per problemi di vibrazioni al motore Honda della sua Aston Martin, mentre il compagno di squadra Lance Stroll ha comunque completato la corsa nonostante un grande ritardo.

Il mondiale si apre dunque con un segnale forte da parte della Mercedes: Russell e Antonelli lanciano subito la sfida per il titolo, mentre Ferrari dovrà rivedere le proprie scelte strategiche per evitare altre occasioni sprecate.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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