Ultimi articoli

Max Verstappen attacca: “Questa non è la vera F1. Deve tornare a essere Formula 1 agli steroidi”

Parole dure da parte di Max Verstappen dopo il Gran Premio d’Australia, prima gara della nuova era tecnica della Formula 1. Il pilota della Red Bull, risalito fino al sesto posto dopo essere partito ventesimo sul circuito dell’Albert Park, ha criticato apertamente le nuove regole, chiedendo alla FIA e alla F1 di intervenire per riportare la categoria verso quella che definisce la “vera Formula 1”.

Il quattro volte campione del mondo non ha mai nascosto le sue perplessità sulle monoposto 2026, caratterizzate da una ripartizione quasi equilibrata tra potenza termica ed elettrica e da una gestione dell’energia molto più complessa. Già nei test in Bahrain Verstappen aveva definito le nuove vetture come una “Formula E sotto steroidi”, e dopo la gara di Melbourne il giudizio non è cambiato.

«Caos… onestamente non ho nemmeno le parole giuste per descriverlo», ha dichiarato l’olandese. «Io ho superato molte macchine perché eravamo due secondi al giro più veloci, ma non so davvero come definire questo tipo di gara».

Secondo Verstappen il problema principale non è lo spettacolo, ma il regolamento tecnico.

«Quello di cui dovrebbero preoccuparsi sono le regole. Mi chiedono un parere e io lo do perché tengo a questo sport. Amo correre e voglio che sia migliore di così. Spero che già durante questa stagione si possano trovare soluzioni diverse, per rendere le gare più divertenti per tutti».

Dubbi sul futuro

Il campione della Red Bull non ha nemmeno escluso, ancora una volta, che senza cambiamenti possa mettere in discussione il suo futuro in Formula 1.

«Amo correre, ma c’è un limite a tutto», ha detto. «La FIA e la F1 sembrano disposte ad ascoltare, ma serve agire. Non sono l’unico a dirlo: lo pensano molti piloti e anche tanti tifosi. Non critichiamo per il gusto di farlo, lo facciamo perché vogliamo il meglio per questo sport. Deve essere Formula 1, una vera Formula 1 allo steroidi, e oggi non lo è».

Gara in rimonta dopo il disastro in qualifica

La gara di Verstappen era già compromessa dopo l’incidente in qualifica che lo aveva costretto a partire dal fondo dello schieramento. Il sesto posto finale è stato quindi un risultato di contenimento, anche se il campione del mondo ha lamentato problemi fin dal giro di formazione.

«Non avevo batteria», ha spiegato. «In qualche modo durante il giro di schieramento si è scaricata completamente. Alla partenza non avevo potenza, praticamente zero».

Dopo aver evitato contatti nelle prime fasi, Verstappen ha iniziato la rimonta nel gruppo di centro, trovando poi un buon ritmo. Tuttavia la Red Bull ha sofferto un forte degrado delle gomme dure, che sulla carta avrebbero dovuto funzionare meglio rispetto alle medie.

«Abbiamo avuto molto degrado e tanto graining con la gomma hard», ha concluso. «Pensavamo fosse la scelta giusta, invece oggi la media era chiaramente migliore».

Le dichiarazioni dell’olandese riaprono il dibattito sul nuovo regolamento tecnico, già al centro di molte discussioni nel paddock dopo la prima gara della stagione.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.