Il Motomondiale si prepara a scrivere una nuova pagina della sua storia con il ritorno in Brasile, dove questo weekend si correrà sul circuito Ayrton Senna di Goiânia per la prima volta dal 2004. Una tappa affascinante ma ricca di incognite, soprattutto per team e piloti chiamati ad adattarsi rapidamente a un tracciato poco conosciuto e tecnicamente impegnativo.
Tra i protagonisti più attesi c’è Jorge Martin, che ha invitato alla prudenza in vista del fine settimana brasiliano. Lo spagnolo dell’Aprilia ha sottolineato quanto sarà delicato il lavoro di messa a punto su una pista nuova: “Dovremo essere estremamente attenti a fornire i giusti feedback – ha spiegato – perché ci sono molte cose da sistemare”.
Il tracciato di Goiânia, caratterizzato da una prevalenza di curve a destra, rappresenta una sfida importante anche sotto il profilo tecnico. Michelin porterà infatti una gamma di pneumatici ampliata, inclusa la carcassa posteriore più rigida già vista in Thailandia, soluzione che aveva contribuito a mettere in luce il potenziale della RS-GP rispetto alla concorrenza.
Proprio dalla Thailandia arrivano segnali incoraggianti per la casa di Noale. Martin, nonostante una preparazione limitata con soli due giorni di test pre-stagionali, ha chiuso al quarto posto, dimostrando margini di crescita importanti.
A trascinare l’entusiasmo in casa Aprilia è però soprattutto Marco Bezzecchi, reduce da un weekend brillante a Buriram. Il pilota italiano ha conquistato la vittoria nella gara lunga, sfiorando il bottino pieno dopo una caduta nella sprint, e ha confermato il grande momento di forma del team.
“Non manca la motivazione”, ha dichiarato Bezzecchi alla vigilia del GP. “Sono felice di correre in Brasile e curioso di scoprire questa pista. Sarà bello anche incontrare nuovi tifosi”.
Il bilancio recente sorride all’Aprilia: Bezzecchi è infatti diventato il primo pilota della storia del marchio a vincere tre gare consecutive, grazie ai successi ottenuti tra la fine della scorsa stagione e l’inizio di quella attuale. Un risultato che alimenta le ambizioni del team in un campionato già acceso.
In classifica generale, tuttavia, la leadership è nelle mani di Pedro Acosta su KTM, autore di un avvio di stagione brillante che gli vale il primato con sette punti di vantaggio proprio su Bezzecchi.
Il GP del Brasile si preannuncia dunque come un banco di prova cruciale: tra incognite tecniche, nuove condizioni e una competizione sempre più serrata, Aprilia è pronta a giocarsi le sue carte, con cautela ma anche con rinnovata fiducia nei propri mezzi.
