Il conflitto in Medio Oriente entra inevitabilmente anche nel paddock della MotoGP. A parlare per la prima volta pubblicamente della situazione è stato Marc Marquez, che durante un evento con gli sponsor in Brasile ha lanciato un appello per la fine delle ostilità, sottolineando come la priorità resti la sicurezza delle persone prima ancora del calendario sportivo.
Il pilota del Ducati Lenovo Team è intervenuto sull’argomento alla vigilia del Gran Premio del Brasile, gara che segna il ritorno del Motomondiale nel Paese sudamericano per la prima volta dal 2004. Le sue parole arrivano dopo le modifiche al calendario rese necessarie dall’escalation militare iniziata il 28 febbraio, quando attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro l’Iran hanno portato a un allargamento del conflitto nell’area del Golfo, coinvolgendo anche il Qatar.
«La cosa più importante è la cessazione dei conflitti per garantire pace e sicurezza in quelle zone», ha dichiarato Marquez, commentando le decisioni prese dagli organizzatori del campionato.
Calendario stravolto dalla guerra
Le tensioni internazionali hanno costretto la MotoGP a rinviare il Gran Premio del Qatar, inizialmente previsto il 12 aprile sul circuito di Lusail. La gara è stata riprogrammata per l’8 novembre, con conseguente slittamento di una settimana anche per i GP di Portogallo e Valencia, facendo terminare la stagione il 29 novembre.
Anche altri campionati hanno dovuto rivedere i propri programmi. La Formula 1 ha cancellato le gare di Bahrain e Arabia Saudita previste in aprile, mentre il FIA World Endurance Championship ha annullato la gara inaugurale della stagione in Qatar.
Marquez: “Il ritorno in Brasile è una grande notizia”
Nonostante il clima internazionale complicato, il pilota spagnolo ha voluto sottolineare il valore sportivo del weekend brasiliano, definendolo un segnale positivo per tutto il campionato.
La MotoGP torna infatti in Brasile dopo oltre vent’anni e lo fa in una stagione che vede anche il ritorno di un pilota locale in griglia, Diogo Moreira, primo brasiliano nella classe regina dai tempi di Alex Barros.
«Il ritorno della MotoGP in Brasile dopo tanti anni è qualcosa di molto positivo per il campionato e per i tifosi.
Il fatto che i biglietti siano esauriti dimostra quanta voglia ci fosse di rivedere questa gara.
Sarà un weekend intenso e l’obiettivo è essere competitivi fin dall’inizio», ha spiegato Marquez.
In pista dopo un avvio difficile
Il campione del mondo in carica arriva a Goiania dopo un fine settimana complicato in Thailandia, chiuso con un secondo posto nella Sprint e con un ritiro nella gara lunga a causa di un danno al cerchio della ruota.
In classifica iridata Marquez occupa attualmente la nona posizione, con 23 punti di ritardo dal leader del campionato, Pedro Acosta, ma con la convinzione di poter tornare protagonista già nel weekend brasiliano.
