Pedro Acosta ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere del Gran Premio del Brasile di MotoGP, disputata sul circuito di Goiânia, tornato nel calendario iridato per la prima volta dal 2004. La sessione del venerdì mattina è stata condizionata dalla pioggia e da un ritardo nell’inizio delle attività, con la pista rimasta umida per gran parte dell’ora di prove.
Tutti i piloti sono scesi inizialmente in pista con gomme rain, ma con il passare dei minuti il sole ha iniziato a farsi spazio tra le nuvole e l’asfalto ha cominciato ad asciugarsi. Il primo a rischiare il passaggio alle slick è stato Jack Miller, che poco prima di metà sessione ha montato le gomme da asciutto nel tentativo di anticipare la concorrenza.
Nonostante il progressivo miglioramento delle condizioni, diverse pozzanghere sono rimaste in traiettoria e per gran parte della sessione il miglior tempo è rimasto nelle mani del campione del mondo in carica Marc Marquez, sempre con pneumatici da bagnato. Negli ultimi dieci minuti è poi salito in vetta Jorge Martin con l’Aprilia, prima dell’assalto finale.
Nel finale diversi piloti hanno provato le slick, ma il giro più veloce è arrivato ancora con gomme rain: Pedro Acosta ha infatti firmato il miglior tempo della sessione proprio negli ultimi minuti, resistendo al tentativo di Miller, secondo a soli 87 millesimi dopo aver sfiorato il colpo con le gomme da asciutto.
Alle spalle dei primi due hanno chiuso Marco Bezzecchi, vincitore del GP di Thailandia, Marc Marquez, Franco Morbidelli e Maverick Viñales, che hanno completato la top-6 in una sessione resa molto incerta dalle condizioni della pista.
Il weekend brasiliano rappresenta un’incognita per tutti i team, perché nessun test MotoGP è stato effettuato a Goiânia prima dell’evento. Proprio per questo Michelin ha portato una dotazione speciale di pneumatici, con più opzioni di slick anteriori e posteriori rinforzate per far fronte alle condizioni sconosciute del tracciato.
Il programma del venerdì è stato modificato a causa del ritardo del mattino: la seconda sessione, quella che assegna l’accesso diretto alla Q2 ai primi dieci, è stata posticipata al pomeriggio ed è tornata alla durata standard di un’ora.
Da segnalare anche il ritorno in pista di Fermin Aldeguer, al debutto stagionale dopo aver saltato i test invernali e il GP di Thailandia per la frattura del femore rimediata durante l’allenamento, mentre il pilota di casa Diogo Moreira ha iniziato il suo weekend davanti al pubblico brasiliano con il 18° tempo.
La MotoGP torna in Brasile per la prima volta dal 2004 e sul circuito di Goiânia per la prima volta dal 1989, in un fine settimana che si preannuncia imprevedibile per via delle condizioni della pista e della totale mancanza di riferimenti.
