Il futuro in MotoGP di Jorge Martín sembra già deciso, ma lo spagnolo non ha alcun dubbio nonostante un avvio di stagione 2026 estremamente positivo con Aprilia Racing.
Dopo il quarto posto nella gara inaugurale di Buriram, Martín ha confermato la sua crescita in Brasile, chiudendo terzo nella Sprint e secondo nel Gran Premio. Un rendimento che segna una netta inversione rispetto al difficile 2025, condizionato da numerosi infortuni che gli avevano impedito sia di correre con continuità sia di adattarsi alla RS-GP.
Le buone prestazioni arrivano però in un contesto già definito per il futuro: durante l’inverno, infatti, sono emerse indiscrezioni su un accordo già raggiunto con Yamaha MotoGP Team. Nonostante ciò, Martín non sembra intenzionato a cambiare idea.
“Il futuro è il futuro, ora conta il presente”, ha dichiarato nel post-gara. “Quando prendo una decisione, vado al 100% in quella direzione. Adesso siamo in Aprilia, stiamo vivendo un buon momento ed è giusto goderselo”.
Titolo? “Non ancora”
L’inizio di stagione dello spagnolo ha inevitabilmente acceso i riflettori anche sulla lotta al titolo. Attualmente Martín è vicino alla vetta della classifica, a soli 11 punti, pur avendo raccolto risultati alterni rispetto al compagno di squadra Marco Bezzecchi, vincitore di entrambe le gare lunghe.
Nonostante ciò, il pilota iberico preferisce mantenere i piedi per terra: “Non ancora”, ha risposto quando gli è stato chiesto se si sente in corsa per il titolo.
Martín ha sottolineato come il processo di adattamento alla moto sia ancora in corso: “Mi mancano ancora tanti giri con l’Aprilia. Bezzecchi e la moto sono perfetti insieme. Io sto iniziando ora a capire cosa serve per migliorare il mio stile e diventare più veloce”.
Il vero limite, al momento, è la costanza nelle gare lunghe: “In alcuni giri mi sento fortissimo, poi perdo un po’ e torno di nuovo competitivo. Devo trovare continuità”.
Nonostante questo, i segnali sono incoraggianti: velocità e fiducia non mancano, e Martín appare sempre più vicino ai migliori. L’obiettivo, ora, è continuare a crescere per trasformare il potenziale in una reale candidatura al titolo nelle prossime gare.
