Nonostante segnali incoraggianti, Marco Bezzecchi ammette di avere ancora un punto debole da risolvere nel weekend del Gran Premio del Brasile MotoGP 2026: la fiducia in frenata.
Il pilota italiano ha vissuto un venerdì complicato, chiudendo soltanto 20° nelle prove, risultato attribuito in gran parte a problemi tecnici. La reazione, però, è arrivata già sabato mattina: Bezzecchi ha conquistato una brillante seconda posizione in qualifica, alle spalle di Fabio Di Giannantonio, con entrambi capaci di emergere dalla Q1. Un risultato ottenuto nonostante una caduta in FP2 alla curva 4.
Nella Sprint Race, disputata sulla distanza di 15 giri, il portacolori Aprilia non è però riuscito a tenere il passo dei migliori nella lotta per il podio. Un errore al sesto giro ha spalancato la porta al compagno di squadra Jorge Martín, che lo ha superato per la terza posizione senza lasciare possibilità di replica.
“È stata comunque una giornata discreta, considerando da dove partivo”, ha dichiarato Bezzecchi a MotoGP.com. “Avrei voluto qualcosa in più nella Sprint, ma sapevo che il passo non era sufficiente. Mi manca ancora un po’ di fiducia in alcuni punti della pista, soprattutto in frenata, dove sono sempre al limite.”
Nonostante qualche errore, il finale di gara ha mostrato segnali positivi: il ritmo negli ultimi giri è migliorato sensibilmente, lasciando intravedere margini di crescita in vista della gara lunga.
Il quarto posto consente comunque a Bezzecchi di restare pienamente in corsa nel mondiale: ora è a soli due punti da Pedro Acosta, autore di un nono posto nella Sprint.
L’appuntamento decisivo è ora con la gara di domenica, dove l’italiano cercherà di difendere una striscia vincente di tre successi consecutivi iniziata lo scorso novembre in Portogallo. Un test importante per confermare ambizioni e ritrovare quella fiducia in frenata che può fare la differenza.
