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MotoGP, GP delle Americhe: Acosta il più veloce nelle FP1, paura per Márquez

Si apre con il miglior tempo di la prima sessione di prove libere del Gran Premio delle Americhe 2026 sul tracciato di Austin. Il pilota KTM ha chiuso davanti a tutti al termine di un turno segnato però da un grave incidente che ha coinvolto il campione del mondo in carica .

Il sette volte vincitore a COTA ha vissuto un avvio da incubo: lo spagnolo ha perso il controllo della sua Ducati ufficiale a oltre 190 km/h in curva 10. Il posteriore della GP26 si è scomposto sul dosso, prima che l’anteriore cedesse improvvisamente, scaraventando Márquez a terra. Il pilota è scivolato a lungo nella ghiaia, finendo contro le barriere di protezione a bordo pista.

La direzione gara ha immediatamente esposto la bandiera rossa. Márquez, visibilmente dolorante e con il guanto sinistro rimosso, ha raggiunto con fatica lo scooter di servizio. Ducati ha poi confermato una forte contusione al braccio destro e alla mano sinistra, con abrasioni significative ma senza fratture.

Nel corso della sessione anche altri piloti hanno accusato scompensi simili sullo stesso dosso, riuscendo però a mantenere il controllo delle rispettive moto.

Nonostante l’incidente, Márquez è tornato in pista negli ultimi dieci minuti, chiudendo con un sorprendente quarto tempo. Il suo compagno di squadra – vincitore qui lo scorso anno proprio dopo una caduta di Márquez mentre era al comando – aveva nel frattempo occupato la prima posizione prima del rientro del numero 93.

Nel finale, (Trackhouse) e (VR46) si sono portati in testa grazie a un nuovo set di gomme medie. Ma è stato Acosta a rispondere con decisione, sfruttando una combinazione di pneumatici soft all’anteriore e medium al posteriore per firmare il miglior tempo.

Più in difficoltà apparente il leader del mondiale : l’alfiere Aprilia, a caccia della quinta vittoria consecutiva, ha chiuso nono senza cambiare gomme, così come Jorge Martin, Ai Ogura e lo stesso Bagnaia.

Un venerdì iniziato quindi nel segno della velocità di Acosta ma anche della tensione, con condizioni della pista che hanno già messo alla prova piloti e moto sul tecnico tracciato texano.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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