All’Autodromo Internacional do Algarve è Nicolò Bulega a prendersi la scena nella Tissot Superpole del Mondiale Superbike. Il portacolori Aruba.it Racing – Ducati firma un giro capolavoro nel finale e nega la pole position al compagno di squadra Iker Lecuona, autore fino a quel momento di una prestazione straordinaria. Il tempo di 1’38.495 consente al #11 non solo di conquistare la prima casella, ma anche di demolire il precedente record della pista.
Prima run: Lecuona detta il ritmo
Dopo aver dominato la FP3 del mattino, Lecuona parte fortissimo anche in Superpole. Lo spagnolo stampa subito un 1’39.077, nuovo riferimento assoluto, rifilando un decimo a Bulega. L’italiano prova a rispondere nel giro successivo, riducendo il distacco a soli 39 millesimi.
Alle loro spalle si inserisce Yari Montella con un ottimo 1’39.252, davanti a Alex Lowes. Strategia alternativa invece per Sam Lowes, che esce più tardi dai box e si piazza provvisoriamente quinto.
Finale al cardiopalma: Bulega beffa tutti
Negli ultimi cinque minuti Lecuona torna in pista per il secondo tentativo e alza ulteriormente l’asticella: primo intermedio velocissimo e chiusura in 1’38.637, ben quattro decimi sotto il precedente record. Sembra fatta per la pole, ma nel finale arriva la risposta di Bulega.
L’italiano mette insieme un giro perfetto e ferma il cronometro a 1’38.495, rifilando 142 millesimi al compagno di squadra e conquistando la seconda pole consecutiva in questo avvio di stagione 2026.
Per Bulega si tratta dell’undicesima pole in carriera, diventando così il primo italiano a superare quota dieci. Inoltre, è il primo pilota Ducati a iniziare un campionato con due pole consecutive dai tempi di Carlos Checa nel 2011.
Per Lecuona, invece, arriva comunque un risultato importante: la prima fila mancava dalla pole di Barcellona 2022, dopo un’attesa di oltre tre anni.
Prima fila e seconda linea: Montella conferma, Oliveira quarto
Ottima conferma per Montella, terzo e ancora in prima fila dopo un 2025 senza acuti: due gare nel 2026 e due partenze nelle prime tre posizioni.
Appena fuori dalla top 3 chiude Miguel Oliveira, protagonista davanti al pubblico di casa ma costretto alla seconda fila nonostante un tempo comunque inferiore al vecchio record del tracciato.
Completano la seconda linea Sam Lowes e Xavi Vierge, miglior rappresentante Yamaha.
Terza fila: Lowes apre, seguono Baldassarri e Petrucci
La terza fila vede Alex Lowes in settima posizione, davanti a Lorenzo Baldassarri e Danilo Petrucci. A chiudere la top ten è Axel Bassani.
Una Superpole spettacolare a Portimão, decisa sul filo dei millesimi e che conferma Bulega come uomo da battere in questo avvio di stagione.
