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MotoGP Austin: penalità per Marc Márquez dopo il contatto con Fabio Di Giannantonio nella Sprint

Il sabato del Gran Premio delle Americhe si chiude con polemiche e decisioni pesanti: Marc Márquez è stato penalizzato con un long lap penalty per aver causato l’incidente al primo giro della Sprint sul tracciato del Circuit of the Americas, che ha coinvolto Fabio Di Giannantonio.

Il pilota spagnolo, già in difficoltà dopo un inizio di weekend complicato, vede così ridursi ulteriormente le possibilità di puntare all’ottava vittoria in carriera ad Austin nella gara di domenica.

Dinamica dell’incidente

Scattato dalla pole, Di Giannantonio ha perso terreno alla prima curva dopo essere stato spinto largo da Pedro Acosta. Il pilota VR46 è però riuscito a reagire prontamente, riprendendosi la posizione su Márquez con un sorpasso deciso.

Pochi giri dopo, sul lungo rettilineo opposto, Márquez ha tentato l’attacco in staccata alla curva 12. Tradito dalla scia delle moto davanti, ha perso il controllo prima del punto di corda: la sua Ducati è scivolata, travolgendo inevitabilmente Di Giannantonio. Entrambi i piloti sono finiti a terra, ritirandosi dalla Sprint.

La decisione dei commissari

La direzione gara è stata chiara: Márquez è stato ritenuto responsabile dell’incidente, “per aver causato una caduta coinvolgendo il pilota #49”. La sanzione sarà scontata nella prossima gara lunga, con un long lap penalty che complica ulteriormente il suo weekend.

Lo stesso Márquez, ancora prima dell’ufficialità, aveva ammesso le proprie responsabilità:

“Ho fatto un grande errore. Non ho calcolato bene la scia delle tre moto davanti. Quando ho frenato ho perso il posteriore e poi l’anteriore. Ho provato a evitare il contatto, ma era impossibile. È giusto che venga penalizzato.”

Il campione del mondo in carica ha anche chiarito che non si è trattato di una manovra aggressiva intenzionale:

“Non stavo cercando di attaccare. Sapevo che Diggia aveva un buon passo. Semplicemente non sono riuscito a fermare la moto.”

La reazione di Di Giannantonio

Molto più misurato l’atteggiamento di Di Giannantonio, che ha evitato polemiche pubbliche:

“Voglio concentrarmi su me stesso. Ho fatto un bel sorpasso e ne sono orgoglioso. I commissari fanno il loro lavoro e rispetto la loro decisione.”

Dietro le quinte, però, lo stesso Márquez ha confermato che il pilota italiano era comprensibilmente contrariato: “È arrabbiato, ed è giusto così. Posso solo chiedere scusa”.

Altre penalità e sviluppi del weekend

La giornata era già stata movimentata da altre decisioni dei commissari: Marco Bezzecchi e Luca Marini sono stati penalizzati con due posizioni in griglia per aver ostacolato Márquez in qualifica, proprio nello stesso punto della pista (curva 12) dove si è verificato l’incidente della Sprint.

In gara, Bezzecchi ha poi perso terreno prezioso cadendo mentre era in seconda posizione, cedendo così la leadership del mondiale al compagno di squadra in Aprilia, Jorge Martín, vincitore della Sprint.

Scenario per la gara

Con una penalità da scontare e un passo gara non particolarmente competitivo, la domenica di Márquez si preannuncia in salita. L’obiettivo sarà limitare i danni e recuperare posizioni, mentre i rivali diretti proveranno ad approfittare della situazione per consolidare le proprie ambizioni iridate.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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