La stagione della Ducati si apre all’insegna delle incognite, tra condizioni fisiche non ottimali e una concorrenza sempre più agguerrita. A lanciare l’allarme è il team manager Davide Tardozzi, che ha espresso dubbi sul pieno recupero di Marc Márquez dopo l’infortunio alla spalla subito lo scorso anno in Indonesia.
“Non è ancora in buone condizioni”, ha dichiarato Tardozzi, sottolineando come le conseguenze del precedente incidente continuino a farsi sentire. Una situazione che, inevitabilmente, incide anche sulle prestazioni in pista del campione spagnolo.
A complicare ulteriormente il quadro c’è il progresso evidente di Aprilia Racing, protagonista di un avvio di stagione brillante. Secondo Tardozzi, la casa di Noale ha compiuto un salto di qualità significativo durante l’inverno, guadagnando diversi decimi al giro rispetto allo scorso anno, mentre Ducati avrebbe fatto solo piccoli passi avanti.
“Il loro miglioramento è impressionante. Hanno fatto un enorme salto, mentre noi dobbiamo ancora lavorare”, ha spiegato il manager, riconoscendo il valore della concorrenza e la necessità di reagire rapidamente.
Il Gran Premio delle Americhe ha evidenziato alcune delle criticità della moto di Borgo Panigale. In particolare, Francesco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio hanno sofferto un’eccessiva usura della gomma posteriore, un fattore determinante nel risultato finale. “Non riuscivano più a gestire il pneumatico”, ha confermato Tardozzi.
Nonostante le difficoltà, il manager ha voluto sottolineare anche gli aspetti positivi, in particolare la prestazione di Márquez, capace di esprimere un ritmo competitivo quando ha potuto correre in pista libera. Il quinto posto finale, condizionato anche da una penalità, non rispecchia completamente il suo potenziale.
“Quando ha trovato pista libera ha dimostrato di poter recuperare terreno molto velocemente”, ha osservato Tardozzi, lasciando intendere che, in condizioni ottimali, il pilota spagnolo resta uno dei principali contendenti al titolo.
In vista delle prossime gare, Ducati punterà anche sul lavoro degli ingegneri per colmare il gap con Aprilia, con possibili aggiornamenti già attesi nei prossimi appuntamenti, a partire da Jerez.
“Ci sono ancora tante gare davanti. Nulla è deciso”, ha concluso Tardozzi, lanciando un messaggio di fiducia nonostante una partenza di stagione tutt’altro che semplice.
