Lewis Hamilton non ha nascosto la propria delusione dopo le qualifiche del Gran Premio dell’Azerbaigian. Il pilota Ferrari ha conquistato il sesto posto, ma avrebbe potuto contare su una strategia differente nell’ultima parte della sessione.
Hamilton aveva iniziato le qualifiche con un buon ritmo, ma Ferrari ha modificato il programma previsto per la Q3. La squadra aveva inizialmente pianificato due run, prima di scegliere una strategia che ha portato i due piloti in pista in modo diverso.
Il risultato ha lasciato Hamilton senza la possibilità di sfruttare la scia di una vettura davanti a lui nel momento decisivo.
Hamilton: “Hanno cambiato il piano”
Dopo la sessione, Hamilton ha spiegato che la modifica della strategia ha avuto un impatto sul risultato.
“È stata un’altra qualifica piuttosto negativa”, ha spiegato il pilota Ferrari. “Non per mancanza di impegno. La Q1 e la Q2 erano abbastanza positive, soprattutto la Q1”.
Il problema è arrivato in Q3.
“Quando siamo arrivati in Q3 hanno cambiato il piano. Invece di fare due run, abbiamo aspettato e, dato che ero davanti a Charles, non avevo nessuno davanti a me per prendere la scia”.
A Baku questo aspetto può incidere in modo significativo sul tempo sul giro, considerando la particolare conformazione del circuito e il lungo tratto ad alta velocità che conduce al traguardo.
Mercedes troppo veloce sui rettilinei
Hamilton, tuttavia, non ha attribuito tutte le difficoltà alla strategia Ferrari.
Il pilota britannico ha riconosciuto anche il divario prestazionale nei confronti della Mercedes di George Russell, autore della pole position.
“Comunque non potevamo competere con la Mercedes. Sono semplicemente molto più veloci di noi sui rettilinei. Hanno fatto un ottimo lavoro”.
Russell ha conquistato la pole con un vantaggio di 0,837 secondi su Charles Leclerc, mentre Hamilton ha chiuso sesto, a oltre 1,3 secondi dalla Mercedes.
Leclerc ha invece beneficiato della scia di Hamilton nel suo ultimo tentativo, riuscendo a conquistare la seconda posizione. Anche il monegasco, tuttavia, ha evidenziato il distacco importante dalla Mercedes.
Hamilton: “Sarà difficile attaccare la Mercedes”
La posizione di partenza non offre a Hamilton una situazione semplice in vista della gara.
Il pilota Ferrari ha riconosciuto che recuperare terreno sulla Mercedes potrebbe essere complicato, soprattutto considerando la differenza di velocità sul rettilineo.
“Penso che domani sarà difficile superare la Mercedes e sarà complicato tenere il passo con il motore Mercedes sui rettilinei. Darò comunque tutto quello che ho”.
Ferrari dovrà quindi puntare soprattutto sul ritmo di gara e sulla gestione della strategia per permettere a Hamilton di recuperare posizioni.
Il comportamento della SF-26 sui long run rappresenta uno degli elementi da verificare durante la gara, mentre la velocità di punta rimane uno dei principali aspetti sui quali la squadra dovrà cercare di limitare il distacco dalla Mercedes.
Per Hamilton, intanto, la sesta posizione rappresenta il risultato di una qualifica nella quale la Ferrari ha mostrato un ritmo competitivo, ma non sufficiente per contrastare la prestazione della Mercedes di Russell.
