Carlos Sainz aveva regalato alla Williams una delle migliori qualifiche della stagione a Baku, ma una penalità inflitta dopo la sessione ha cancellato gran parte del valore del risultato.
Il pilota spagnolo aveva conquistato il nono posto in qualifica, portando per la prima volta nel 2026 una Williams in Q3. Un risultato particolarmente significativo per la squadra di Grove, che a Baku ha mostrato segnali incoraggianti grazie al nuovo pacchetto di aggiornamenti introdotto sulla vettura.
Sainz aveva sfruttato al meglio il potenziale della FW48 e sembrava pronto a partire dalla quinta fila nella gara azera. Tuttavia, l’analisi dei commissari ha cambiato completamente la situazione.
Penalità di cinque posizioni per Sainz
I commissari hanno sanzionato Sainz con cinque posizioni di penalità sulla griglia per una violazione relativa alle bandiere gialle durante le qualifiche.
L’episodio si è verificato nel corso della fase finale della sessione, quando Lando Norris è finito fuori pista e la direzione gara ha imposto le bandiere gialle.
La Williams aveva comunicato via radio a Sainz la presenza delle bandiere, ma secondo i commissari il pilota spagnolo non ha ridotto sufficientemente la propria velocità nel settore interessato.
La FIA ha quindi deciso di applicare la penalità prevista, aggiungendo anche due punti sulla Super Licence di Sainz.
Il pilota della Williams scivola così dal nono al 14° posto sulla griglia di partenza, perdendo cinque posizioni rispetto al risultato ottenuto in pista.
Williams, gli aggiornamenti funzionano
La penalità non cancella però il segnale positivo arrivato dalla FW48.
Williams ha portato a Baku un importante pacchetto tecnico con l’obiettivo di migliorare le prestazioni della vettura. Sainz è riuscito a sfruttarlo immediatamente, raggiungendo una Q3 che la squadra non aveva ancora conquistato nel corso della stagione.
Il nono posto rappresentava inoltre il miglior risultato stagionale della Williams in qualifica, confermando i progressi compiuti dal team sul fronte dello sviluppo.
Alex Albon non è riuscito a replicare la prestazione del compagno di squadra, ma il risultato di Sainz offre comunque alla Williams un’indicazione importante sul potenziale della nuova configurazione.
Sainz chiamato alla rimonta
La penalità costringerà ora Sainz a partire dalla 14ª posizione, rendendo molto più complicata la gara.
Baku offre però caratteristiche che possono favorire i sorpassi e le strategie alternative. Il lungo rettilineo principale e la possibilità di sfruttare la Safety Car potrebbero creare opportunità per recuperare posizioni.
Per Sainz, quindi, la sfida sarà trasformare il passo mostrato in qualifica in una rimonta durante la gara.
La Williams ha dimostrato di avere finalmente trovato una finestra prestazionale interessante. Ora dovrà dimostrare di poter mantenere questo livello anche sulla distanza di gara.

