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F1 GP Stati Uniti 2026, Antonelli conquista la pole ad Austin: Verstappen secondo, Ferrari fuori dalla prima fila

Kimi Antonelli compie un altro passo importante verso il titolo mondiale di Formula 1. Il pilota Mercedes ha conquistato la pole position del Gran Premio degli Stati Uniti 2026, fermando il cronometro sull’1:34.035 nelle qualifiche disputate al Circuit of The Americas.

Il ventenne bolognese ha preceduto di 179 millesimi Max Verstappen, secondo con la Red Bull, mentre Isack Hadjar ha completato la top three, regalando alla squadra austriaca anche la terza posizione.

Per Antonelli si tratta della settima pole position stagionale, la prima dal Gran Premio d’Ungheria dello scorso luglio. Un risultato particolarmente significativo nel fine settimana in cui potrebbe conquistare matematicamente il suo primo titolo mondiale.

Antonelli decisivo in Q3: Verstappen battuto per 179 millesimi

Dopo tre sessioni di prove libere dominate dalla Ferrari, le qualifiche hanno completamente ribaltato le aspettative.

Antonelli ha trovato il giro decisivo nel primo tentativo della Q3, realizzando un 1:34.035 che nessuno degli avversari è riuscito a migliorare.

Verstappen si è fermato a 179 millesimi, mentre Hadjar ha concluso terzo a 215 millesimi, confermando la competitività della Red Bull sul tracciato texano.

Il pilota Mercedes non ha avuto bisogno di completare il secondo tentativo lanciato, avendo già ottenuto un riferimento sufficiente per assicurarsi la pole.

Al termine della sessione, Antonelli ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando le difficoltà incontrate a causa del vento, particolarmente intenso e imprevedibile durante la Q3.

L’italiano ha comunque riconosciuto che la gara non sarà semplice, soprattutto considerando la velocità mostrata dalle due Red Bull.

Ferrari delude dopo il dominio nelle prove libere

La grande sconfitta delle qualifiche è stata la Ferrari.

Charles Leclerc aveva conquistato il miglior tempo sia nelle FP1 sia nelle FP2, mentre Lewis Hamilton aveva completato il dominio della Scuderia nelle libere chiudendo davanti a tutti le FP3.

In qualifica, però, nessuno dei due piloti è riuscito a inserirsi nella lotta per la pole position.

Leclerc ha concluso quarto con un tempo di 1:34.267, accusando un ritardo di 232 millesimi da Antonelli.

Quinta posizione per Hamilton, staccato di 276 millesimi dal riferimento della Mercedes.

La Ferrari scatterà quindi dalla seconda e dalla terza fila, senza riuscire a trasformare la competitività mostrata nelle prove libere nella prima pole position stagionale.

Russell soltanto sesto, McLaren in difficoltà

Qualifiche complicate anche per George Russell, che non è riuscito a replicare la prestazione del compagno di squadra.

Il britannico ha concluso sesto, a 441 millesimi da Antonelli, un risultato che potrebbe avere conseguenze importanti nella lotta per il Mondiale.

Alle sue spalle si sono classificate le due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris, rispettivamente settimo e ottavo.

Norris ha perso una posizione dopo la cancellazione del suo miglior giro per il mancato rispetto dei limiti della pista.

Nona posizione per Arvid Lindblad, davanti al compagno di squadra Liam Lawson. Il pilota Racing Bulls dovrà però scontare cinque posizioni di penalità sulla griglia per la sostituzione di componenti della power unit.

GP Stati Uniti 2026: classifica qualifiche

Pos.PilotaScuderiaTempo / Distacco
1Kimi AntonelliMercedes1:34.035
2Max VerstappenRed Bull+0.179
3Isack HadjarRed Bull+0.215
4Charles LeclercFerrari+0.232
5Lewis HamiltonFerrari+0.276
6George RussellMercedes+0.441
7Oscar PiastriMcLaren+0.768
8Lando NorrisMcLaren+1.014
9Arvid LindbladRacing Bulls+2.014
10Liam LawsonRacing BullsNessun tempo

Classifica delle qualifiche, prima dell’applicazione delle penalità in griglia.

Antonelli può diventare campione del mondo già ad Austin

La pole position assume un valore particolare per Antonelli, che arriva alla gara con 340 punti in classifica, contro i 238 di Russell e i 229 di Hamilton.

Con cinque Gran Premi ancora da disputare dopo Austin, il pilota Mercedes ha la prima opportunità matematica di conquistare il titolo mondiale.

Per riuscirci già negli Stati Uniti, Antonelli dovrà vincere la gara e contemporaneamente sperare che Russell concluda non oltre l’ottava posizione e Hamilton non oltre la quinta.

Se queste condizioni si verificassero, il bolognese diventerebbe il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1, superando il primato stabilito da Sebastian Vettel nel 2010.

Sarebbe inoltre il primo italiano a conquistare il titolo piloti dal 1953, quando Alberto Ascari vinse il suo secondo Mondiale con la Ferrari.

La gara del Gran Premio degli Stati Uniti è in programma domenica 25 ottobre alle 20:00 italiane.

Antonelli partirà davanti a tutti, ma dovrà difendersi dalle Red Bull di Verstappen e Hadjar. La pole rappresenta il primo passo verso un possibile trionfo mondiale, anche se il verdetto dipenderà dai risultati dei suoi principali inseguitori.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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