La seconda sessione di prove libere, valide per il GP del Giappone, ha assunto un valore completamente diverso rispetto al solito. Colpa del ciclone che sta per abbattersi sulle isole nipponiche. L’allerta meteo, di fatti, ha costretto gli organizzatori a rimandare le qualifiche previste per il sabato alla domenica mattina.
Tutto ciò, per non costringere gli spettatori a raggiungere la già difficile località di Suzuka con il forte maltempo. Segno inequivocabile di come la FIA cura gli aspetti della sicurezza non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per chi guarda le gare dagli spalti.
Quindi, nel dubbio che anche la domenica mattina si possano avere condizioni di tempo sfavorevoli, per le quali si potrebbe avere una cancellazione delle qualifiche, le prove libere svolte oggi potrebbero comporre la griglia di partenza per la gara di domenica.
Nella simulazione di qualifica, quella che di solito i team fanno proprio nella seconda sessione delle prove libere, a primeggiare è stata la Mercedes, l’altra Mercedes, quella che non ti aspetti, quella di Valtteri Bottas.
Il pilota finlandese ha preceduto il compagno Hamilton di soli 0.100s. Terzo un ritrovato Verstappen che può contare sulla cavalleria della nuova power unit Honda al suo massimo. Quarta la prima delle Ferrari con Leclerc con Vettel lo segue in quinta posizione.
La Mercedes sembra tornata quella la monoposto schiacciattutti che si era vista fino al GP dell’Ungheria. Unica a tentare una discreta resistenza la Red Bull che approfitta della motorizzazione Honda. Albon, infatti, anche senza conoscere per nulla la pista, si piazza sesto a soli quattro decimi da Verstappen.
Le prove libere hanno rappresentato da parte di Honda anche l’occasione per premiare uno degli idoli del motorismo giapponese. Naoki Yamamoto, campione di Super Formula e SuperGT, ha girato al posto di Gasly.
Le prove libere, qualifiche provvisorie, ci hanno restituito, una Ferrari sottotono. Quello che preoccupa non è tanto il passo da qualifica, visto il poco tempo per mettere appunto come si deve la monoposto, quanto la simulazione del passo gara dove le Mercedes sono apparse veramente imprendibili come per tutta la prima parte della stagione.
Le qualifiche, in ogni caso sono, rimandate alle 03:00 ora italiana, della notte, a cavallo tra sabato e domenica.
Daniele Amore
