Ultimi articoli

Test Drive: DS7 Crossback 225cv PureTech Performance Line, Vivace e comoda con dettagli di lusso

La DS7 Crossback nasce come Suv/Crossover premium su base Peugeot 3008. Una vettura mostra come tutte le DS uno stile unico nel suo genere. Un insieme di dettagli che fanno la differenza, che non fanno passare inosservati pur restando elegantemente sportivi. La versione da noi provata, infatti, era una DS7 Crossback 1.6 litri PureTech 225cv con pack Performance Line.

La plancia sacrifica la funzionalità  per far posto allo stile DS. La parte bassa degli arredi è ricoperta dello stesso materiale pregiato della selleria.  Davanti al driver c’è il bel display multifunzione completamente personalizzabile.

Al centro della plancia c’è un secondo monitor di 12 Pollici per la gestione del sistema multimediale. Un impianto funzionale, completo, con una posizione molto vicina alla corona del volante e dotato delle immancabili app di Android Auto e Apple car Play.

73104392 407553753512508 5268757117828857856 n

Unico neo la posizione del satellite che gestisce il cruise control a sinistra in basso coperto dalla razza del volante. Un retaggio della produzione generalista PSA.  

Le dimensioni da Crossover medio, consentono di poter ospitare senza grossi problemi anche cinque persone. Il bagagliaio dichiara 550 litri, che possono diventare 1750 litri a sedili abbattuti. Una capienza nella media del segmento.  

Su strada,  viene fuori l’anima che rende giustizia alla sigla DS. Il comfort è assoluto. In particolare la DS7 Crossback è dotata di quattro modalità di guida: eco, normale, per accontentare la stragrande maggioranza degli utenti, Comfort e Sport.

28 ds 7 crossback 2018 rt driving modes

La modalità Comfort, in particolare, rende veramente morbida la vettura. La DS7 è in grado di assorbire ogni asperità, non c’è buca che tenga. Il tutto nel silenzio mentre scivola via come se fosse su una nuvola.

La DS7 Crossback 225cv Performance Line, fa storcere il naso ai puristi che non hanno di buon occhio l’uso del down sizing per le motorizzazioni. Sotto il cofano c’è una vecchia conoscenza, il 1.6 litri con tecnologia PureTech che eroga 225cv a 5500 giri/min ed una coppia di 300Nm a 2750 giri/min.

Superato il pregiudizio, questo piccolo motore fa egregiamente il suo dovere. La DS7 è grande ma non è pesante, quindi agevola il compito del propulsore. La potenza è corposa nella parte medio-bassa dei giri. L’erogazione non ha ritardi, ma superati i 3000 giri/minuto, la spinta si fa regolare, fino ad affievolirsi oltre i 5000 giri in modo evidente.

wykres power

In ogni caso – comunque -, c’è n’è abbastanza per spingere la DS7 sotto i 9 secondi per lo scatto sullo 0-100km/h. Un risultato ottenibile anche grazie al buon apporto dell’ottimo cambio automatico ad otto marce. Un comando versatile, comodo e fluido, economico nella gestione delle cambiate, consente di spingere il motore nella zona alta dei giri anche quando non sarebbe necessario in Sport. In questo caso molto utile la modalità manuale con azionamento a palette.

In sostanza, fruttando la maggiore reattività all’acceleratore, con la modalità di guida più spinta, si può cambiare manualmente nel punto di picco della potenza ottenendo ottime prestazioni anche con un occhio al consumo.

Prima di parlare nel dettaglio del comportamento, bisogna fare una distinzione. Di solito DS7 si guida con la funzione normale, ma se si sfrutta la modalità comfort, sospensioni diventano troppo morbide.

74877377 708991736244556 2539030128176922624 n

L’avantreno e lo sterzo, a parte la leggerezza eccessiva, non crea grossi problemi in inserimento, ma il retrotreno diventa decisamente vivace. Nulla di particolarmente apprensivo, ci sono, comunque, controlli di stabilità ben tarati e dolci nell’intervento.

Se invece il driver ricorda di inserire funzione sport prima di iniziare il tratto tortuoso della strada, la DS7 diventa un’altra auto. Agli antipodi rispetto alla modalità Comfort.

La prima cosa da fare è fare amicizia con il pedale del freno. La massa è evidente, non è facile trovare il giusto punto di frenata soprattutto in discesa. La sensazione è che se si sfruttano troppo i freni in impostazione di curva, dopo un paio di pestoni, l’impianto andrebbe in difficoltà per affaticamento.

ds 7 crossback

Una volta fatta amicizia con in freni, basta una curva per fissare con la coda dell’occhio quella targetta Performance Line con un certo sorrisino malefico sulla faccia. L’assetto si irrigidisce il giusto. Le sospensioni frenano i movimenti della scocca con un’eccellente compromesso tra dinamica e assorbimento.

L’acceleratore ed il cambio automatico diventano più pronti, il motore si sveglia, manca ancora l’allungo e di carattere nella zona alta dei giri, ma è facile compensare.

Lo sterzo, ad assistenza variabile, diventa consistente, ben tarato a tutte le velocità. All’aumentare della velocità acquisisce maggiore forza. Soprattutto su curvoni autostradale, vero terreno naturale per la DS7, lo sterzo è come se volesse trasmettere alle braccia del pilota la sensazione di sforzo a cui è sottoposto il telaio, senza perdere progressione resistendo bene al sottosterzo.

DS7 Crossback orologio

Il retrotreno, che in Comfort era, molto vivace, in Sport si pianta e diventa stabile. L’ideale per rendere la DS7 perfetta anche per tracciati misti stretti, sarebbe una via di mezzo, una coda che si muove, ma in modo progressivo aiutando l’inserimento dell’avantreno.

Parlare di consumi per un Crossover dal peso di 1600kg, con 225cv, potrebbe sembrare stucchevole. Ma la caratteristica erogazione di potenza del 1.6 litri PureTech lo rende uno dei motori con il rapporto potenza/consumi migliore in assoluto. Pur non avendo il carattere vivace del solito Honda Vtec Turbo da 180cv, vanta un consumo simile erogando ben 45cv in più. Guidando allegramente non è difficile fare 14,5 Km/litro, che possono salire anche a 15,5Km/litro con la funzione Eco attivata.

La DS7 Crossback Grand Chic Perormance Line 1.6 litri 225cv, ha un prezzo in linea con la concorrenza premium. Dotata di tutto in necessario, costa 50 mila euro tondi tondi. Limitando l’uso degli accessori, rinunciando al pacchetto sportivo, si può stare anche intorno ai 45mila euro.

maxresdefault 2

Nella lista degli accessori, ci sono comunque una serie di sistemi per sicurezza e la guida assistita degni della migliore produzione tedesca e svedese, come la visione notturna. C’è anche la possibilità di personalizzare gli interni in modo da ottenere anche un salotto in piena regola.

In conclusione, durante il periodo di prova, alcune persone si sono avvicinare per avere info sulla vettura mentre facevamo la solita prova per verificare l’effetto estetico parcheggiata davanti al tavolino di un bar di lusso. Molti erano professionisti in procinto di cambiare auto.

La DS7 piace, per stile, per idea innovativa di premium, eppure ci sono ancora titubanze. La mentalità conservatrice della clientela con in capelli grigi fa fatica ad essere sopraffatta dall’emozione dettata dallo stile.

DS 7 Crossback 2018 1024 1e
In ogni caso la strada è tracciata, altri brand hanno già scalato la montagna e sono a buon punto contro i soliti tedeschi uno su tutti Volvo. La DS è sulla buona via ed ha dalla sua la capacità di rompere gli schemi, confortevole, comoda, sicura, curata nei dettagli, rendendo la vita movimentata a chi ne vorrà possedere una.

Daniele Amore

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.