NUOVA ZOE R135: Completamente nuova, più qualità, più connessa
Lo abbiamo detto e ridetto, la via dell’automotive, inteso come mobilità individuale, ecologicamente sostenibile, passa per l’elettrificazione. La Renault è stata tra le prime a rendersi conto che bisognava investire nella trazione elettrica, a caro prezzo, con guadagni minimi se non addirittura negativi.
Oggi, che tutti i costruttori più importanti provano ad imitare i francesi, per Renault è il momento di far valere la propria esperienza spostando l’asticella più in alto con il rinnovamento della Zoe Elettrica.
Per l’occasione, Renault Italia, non ha puntato, come sarebbe stato lecito, e facile, su un test drive in una delle città smart italiane come Bologna o Milano. La casa francese ha portato la sua piccola elettrica nella terra che meno ti aspetteresti, la Basilicata.

Matera, patrimonio dell’Unesco, Capitale della Cultura 2019, ha dimostrato che è possibile far convivere il passato e futuro. La Città famosa per i Sassi, è stata il punto di partenza della carovana di Zoe colorando le valli della Lucania. I nuovi colori della gamma Zoe hanno reso questi luoghi magici ancora più belli.
La Nostra Zoe è una One Edition, appositamente approntata per il lancio di questo week end. Una versione lancio completamente accessoriata basata su una piattaforma tecnica completamente rivista. Esteticamente pochi i dettagli che migliorano un design che non ne vuole sapere di invecchiare. Nuovo fascione paracolpi anteriore, nuovi i fari a led con i posteriori che adottano lo spettacolare indicatore dinamico.
Basta aprire la porta per rendersi conto di quanto siano cambiati gli interni. A partire dallo stile, completamente rivisto, sembra una vettura di qualità superiore già solo a guardarla.

In effetti, toccando i rivestimenti, si trovano plastiche morbide per tutte le zone degli arredi, con inserti che riprendono il tessuto dei sedili, nel nostro caso in morbido materiale pregiato. Particolarmente apprezzata, la zona centrale intorno alla piccola leva del cambio, rivestita anch’essa dello stesso materiale dei sedili per tutte le versioni.
Trovare la giusta posizione di guida è una questione di pochi secondi. Si sta seduti leggermente in alto, ma il nuovo volante, con comandi multifunzione ben disposti è regolabile anche in profondità consentendo ad ogni conducente di trovare la giusta posizione.
Davanti al driver, il nuovo display che compone parte della strumentazione di bordo, molto funzionale e completa. Al centro della plancia, il grosso monitor verticale del EasyLink con tutte le funzioni già a disposizione di quanto provato in occasione del lancio della Nuova Clio. Nel caso della Zoe, il sistema aggiunge ulteriori videate per il controllo della mobilità elettrica fonendo informazioni sulla posizione delle stazioni di ricarica idonee in funzione del consumo che si sta portando in marcia.

Le dimensioni sono rimaste pressappoco le stesse, quindi l’abitabilità interna non cambia di molto. La Zoe rimane omologata per cinque persona ma si adatta al meglio per quattro. Anche il bagagliaio ha una capienza nella media del segmento. Il vano è in grado di ospitare senza grossi problemi quattro trolley particolarmente adattandosi più alla vita cittadina.
LA TECNICA: Maggiore capacità, più prestazione
Dal punto di vista tecnico, la nuova Zoe year 2020 è più di una semplice evoluzione della specie. Il pianale è stato riprogettato per ospitare al meglio la batteria, in modo da migliorare anche il comportamento stradale. Proprio la batteria, da 52kw, a ioni di litio, composta da 192 celle, da 400v per un peso complessivo di 325kg, è l’elemento che si è evoluto di più.
La ricarica avviene attraverso varie modalità. Con sistema adattivo a corrente alternata da 2kw fino a 22kw, a seconda che si utilizzi una normale presa domestica, wallbox e di circa 9 ore, oppure una ricarica veloce scende a 2 ore. C’è anche la possibilità di utilizzare sistemi a corrente continua ad alta potenza fino a 50kw per una ricarica di 150km in meno di 30 minuti per 150km

La gamma della Nuova Zoe, si articola in due motorizzazioni. La classica da 110cv e la nuova unità da 135cv con un valore di coppia di 245Nm. La forza della propulsione elettrica sfrutta la grande disponibilità di coppia immediata. La Zoe è molto vivace, soprattutto molto divertente in ogni condizione di guida. L’accelerazione iniziale è sorprendente per uno scatto sullo 0-100km/h in 9,5 secondi.
Il terzo elemento di novità tecnica, è l’adozione di una modalità “B-mode”. Questa modalità consente di utilizzare il pedale dell’acceleratore anche come freno. Sulla falsa riga di quando accade sulle vetture dei soci della Nissan con la Leaf, basta alzare il piede dal pedale del gas per rallentare in modo vistoso. La differenza sta nel fatto che con la Zoe l’ultima fase di arresto va fatta con il pedale tradizionale.
COMPORTAMENTO DINAMICO: Dinamica e sicura.
Una vettura elettrica ha come pregio quello di essere silenziosa. Una caratteristica che potrebbe trasformarsi in un pericoloso boomerang se non è prevista una buona insonorizzazione della vettura. Per la Nuova Zoe, i tecnici Renault hanno fatto un lavoro egregio. Il fruscio aerodinamico, il rotolamento degli pneumatici e l’assorbimento delle sospensioni è ridotto veramente al minimo.

Le modalità di guida sono due: Modalità ECO, votata al risparmio con una riduzione delle prestazioni e Modalità Normale, che consente di usare tutti i cavalli e la coppia a disposizione in modo arbitrario.
Su strada, la Zoe si è dimostrata, come sua natura, perfettamente a suo agio tra le stradine medievali dei vari borghi della Lucania. Bisogna dire, però, che anche percorrendo le curve per portano ai vari paesini, alla scoperta di paesaggi mozzafiato, con la piccola elettrica Renault ci si può anche divertire.
La coppia generosa, non mette in crisi il telaio ben progettato. Lo sterzo è sufficientemente preciso, l’avantreno si inserisce bene in curva. Giocare al gatto con il Topo con le Twingo 1.0 TCe dello staff di sostegno, che prova sfuggire davanti alla Zoe è stato alquanto divertente.

Addirittura sfruttando il B-Mode si può calibrare il rilascio del pedale dell’acceleratore portando la frenata fin dentro la curva aiutando l’avantreno in inserimento. Inoltre il fatto di non dove postare il piede rende la fase di riaccelerazione molto più veloce e rapida nella risposta.
Solo nei tornanti stretti, le ruote anteriori hanno avuto la tendenza a pattinare, controllate comunque da una buna taratura dell’elettronica. La Nuova Zoe resiste bene al sottosterzo tenendo bene la linea di percorrenza in curva anche sotto la pressione dell’acceleratore.
Anche in condizioni limite, come una curva che stringe all’improvviso o una forte sconnessione al centro curva la Zoe non entra mai in difficoltà. Il retrotreno rimane stabile con poche reazioni, sempre prevedibili.

IL CAPITOLO CONSUMI: Meglio dell’attese e delle previsioni, interessante il prezzo con incentivi
Renault dichiara per la Zoe una percorrenza di 395km ottenuta secondo il ciclo di omologazione WLTP. Una particolarità delle vetture elettriche, è che per calcolare il consumo non si usa il parametro del km/litro come in un normale motore endotermico, ma si fa riferimento al Kwh/100km.
La Renault dichiara una percorrenza di 17kwh/100km. Un valore forse leggermente pessimistico. Nonostante il percorso tra i più gravosi in assoluto, fatto di ripide salite con altrettanti discese dove si può recuperare solo una parte dell’energia spesa, abbiamo fatto registrare un consumo di 16kwh/100km, in condizioni normale divertendoci alla guida, e 14Kwh/100km, invece, utilizzando la modalità Eco.
Valori, quelli registrati, che consentono, in condizioni cittadine, di poter percorrere senza grossi problemi almeno 360km. Un valore in linea con la differenza di chilometraggio, in termini percentuali, che si ottiene con un normale motore endotermico rispetto al ciclo di omologazione.

La Zoe è disponibile in quattro livelli di equipaggiamento, Life, Zen, Intens ed Edition One, la vettura oggetto della prova. Due motori, R110 da 110cv ed R135 da 135cv. Prezzi a partire da 25.900€ per la entry level ZOE LIFE, con batteria a noleggio e 34.100€ con batteria in acquisto. C’è da dire che lo Stato Italiano mette a disposizione un incentivo di 6000 che vanno a sommarsi a quelli degli enti locali.
Ad oggi, la Lombardia, è regione più avanti dal punto di vista dell’incentivazione con una somma 8000 euro di incentivo che sommato allo statale consente un risparmio che porta la Zoe Entry level ad un prezzo veramente interessante di 11.800 euro, più WallBox. Un costo decisamente in concorrenza con le vettura da città concorrenti a motore endotermico.
In conclusione, soprattutto agli scettici, consigliamo di sfruttare il week end per provare Nuova Zoe, perchè va guidata per comprendere il futuro. Non c’è altro modo per capire che l’elettrico non è il male del mondo dell’auto. Certo, ci sono limiti come il sound, inesistente, e quello artificiale per i pedoni non è bellissimo, ma quest’ultima versione della Zoe ha tutti i numeri per lottare ad armi pari con le rivali a motore endotermico.

Il problema vero, resta ancora la fruibilità della vettura, oggi perfetta per chi la possiblità di avere una WallBox o si trova a vivere in una città comunque ben fornita di colonnine. Inoltre l’energia che si utilizza deve assolutamente arrivare da fonti rinnovabili, per evitare una sorta di cane che si morde la coda, spostando il problema dell’inquinamento dall’automobile più alla fonte senza risolverlo.
La buona notizia è che anche al meridione dove si pensa a posti dove regna l’immobilismo, c’è che si proietta nel futuro come la Basilicata, un esempio per tutta l’Italia.
Daniele Amore
