
Max Verstappen conquista la pole position nelle qualifiche del Gp del Brasile penultima gara del mondiale 2019. Il pilota olandese conquista la sua seconda pole della carriera precedendo Sebastian Vettel staccato solo di un decimo di secondo. Terzo il neo sei volte campione del mondo Lewis Hamilton.
Solo quarto Leclerc nonostante la nuova motorizzazione per cui accumulerà dieci posizioni partendo quattordicesimo.
Eccellente settima posizione del redivivo Pierre Gasly con una buona Toro Rosso. Una posizione che mette nelle migliori condizioni il team di Faenza di battere la Racing Point nel campionato costruttori.
Per una Toro Rosso che festeggia una che deve recriminare per essere uscito già nella fase di Q1. A chiudere i primi dieci anche le due Haas con Grosjean ottavo e Magnussen decimo. In mezzo, il ritorno di Kimi Raikkonen nella top ten.
Non bene la McLaren con Lando Norris che non riesce ad andare oltre la Q2. Non benissimo nemmeno Carlos Sainz Jr che per un guasto tecnico dovrà partire dal fondo dello schieramento.
Non ha brillato nemmeno la Renault con Ricciardo ed Hulkenberg che non sono riusciti ad andare oltre rispettivamente il dodicesimo e quattordicesimo posto. In mezzo l’altra Alfa Romeo quella di Giovinazzi.
Alla luce di quanto si è visto nelle qualifiche, il tracciato di Interlagos, per sua conformazione si è adattato al meglio alla RedBull soprattutto al talento di Verstappen. Paradossalmente la Ferrari che più si è avvicinata è anche quella più lenta con la vecchia power unit con il pilota meno considerato Vettel
Alla luce di quanto successo ad Austin e la scelta di usare una power unit con migliorie già per il prossimo anno non ha pagato per Charles Leclerc. Difficile pensare ad una rimonta se già nelle libere e nelle qualifiche il giovane monegasco non aveva il passo per stare davanti.
Daniele Amore
