La Honda è sempre stata in prima linea nel proporre modelli di auto che fossero eco-compatibili. Le prime vetture ibride degli anni 90, poi progredite con la progettazione di uno dei sistemi ibridi l’iMMD.

Quindi l’arrivo della piccola Honda e è apparso quasi naturale, anzi forse anche tardivo. In ogni caso la piccola utilitaria full elettrica della casa giapponese non passa inosservata. Lo stile è moderno, dinamico, ma si rifà anche al passato con elementi che si ispirano alle vecchie Honda N360 e Civic prima generazione. Dimensioni da City Car. Lunghezza sotto i 4 metri, con passo generoso di 2.53 Metri.
L’abitacolo è studiato per ospitare comodamente quattro passeggeri. La nuova piattaforma tecnica studiata apposta per la nuova generazione di veicoli elettrici, ha consentito di adottare soluzioni funzionali come il pavimento piatto. Se lo stile esterno è un segno di personalità, la plancia con la sua spettacolare strumentazione è chiaramente un salto nel futuro. Due schermi. Un piccolo salotto comodo è funzionale.
Parola d’ordine “personalizzazione”. Il sistema infatti consente di poter adattare ai propri gusti tutti gli elementi della interfaccia e dei comandi. Si può anche collegare una consolle come la Nintendo attraverso la presa HMDI. Ovviamente non manca l’assistente vocale attivabile tramite la frase “Ok Honda!” e la connessione Wi Fi per la rete internet.

Altra novità assoluta per le vetture di serie, la sostituzione degli specchietti retrovisori con due telecamere con schermi all’interno dell’abitacolo. Una soluzione che fino ad oggi era apparsa solo nelle concept da salone. Le immagini mostrate sono in alta definizione. IL retrovisore centrale invece può essere commutato e tornare ad essere un elemento di tipo classico.
Il motore elettrico da 151cv e 315Nm di coppia è posto sull’asse posteriore e si accompagna ad una batteria da 35,5 kWh prodotta dalla Panasonic raffreddata a liquido posta sotto il pavimento della vettura. Il bagagliaio è leggermente sacrificato con la capienza dichiarata di soli 171 litri, e non c’è nessun altro vano nella zona anteriore nonostante l’assenza del motore.
I tecnici giapponesi si sono concentrati nell’offrire una dinamica di guida in linea con il carattere Honda. Peso perfettamente distribuito 50:50 sui due assi e baricentro più basso. Sterzo a rapporto variabile, sospensioni con schema McPherson sia davanti che dietro, con taratura che combina al meglio gli aspetti di comfort e piacere di guida.

La volontà chiara di Honda di voler offrire un prodotto adatto non solo per la città ma anche dagli aspetti dinamici di alto livello è dato dall’adozione della gommatura più prestazionale come le Michelin Pilot Sport 4 per la versione più prestante Advance.
C’è anche la modalità di guida Sport per lo sfruttamento massimo delle prestazioni. La frenata consente di rigenerare la batteria usando i paddle al volante. C’è anche la possibilità, abilitando la funzione attraverso un pulsante sul tunnel centrale di utilizzare un solo pedale, quello dell’acceleratore per usare il freno.
La Honda e pur rappresentando un eccellente inizio per la nuova avventura nel mondo della trazione full elettrica del costruttore giapponese ha un piccolo tallone di Achille. L’autonomia infatti può garantire 222km circa secondo il ciclo di omologazione WLTP. Valore che scende a 210 nella verisone Adavance.

La ricarica può avvenire secondo diverse modalità. Da una presa domestica occorrono 19 ore, ma con una WallBox da 7,4 kW si può scendere fino a 4 ore. Sfruttando appieno le colonnine ad alta potenza da 50kW o 100kW occorrono circa ½ ora per arrivare ad ottenere l’80% della carica totale.
Questo aspetto, oltre allo studio fatto dai tecnici della Honda sul percorso medio fatto dalla stragrande maggioranza degli utenti delle vetture ad uso cittadino indotto i giapponesi nel concentrarsi su una percorrenza meno elevata per non sacrificare la dinamica con una batteria più grande.
Bisogna capire se questa filosofia sarà compresa dalla clientela Europea che può contare su una concorrenza meno dinamica ma con percorrenze più elevate La Honda e nella versione entry level parte da un prezzo di 35.500 euro che salgono a 38.500 per la versione Advance. Un prezzo da vettura premium che si accompagna con una dotazione completa.

Di serie c’è il climatizzatore automatico, i fari a Led, gli specchietti retrovisori virtuali, il cruise control adattivo, il riconoscimento della segnaletica e il mantenimento della corsia ed i sistemi di ausilio alla guida si secondo livello. Ci sono anche diverse forme di acquisto. Oltre al pagamento classico, c’è la possibilità di accedere a leasing con rata da 360 Euro oppure con noleggio lungo termine con 460 euro al mese.
Daniele Amore
