Manca un mese alla ripartenza della stagione 2020 di Formula 1 e i motori si accenderanno già dalla prossima settimana, con Mercedes che ha pianificato un test privato di due giorni a Silverstone e con la Ferrari pronta a seguirne l’esempio nelle prossime settimane per prepararsi al ritorno in pista.
La Mercedes utilizzerà la monoposto del 2018, assegnandola a Valtteri Bottas per martedì prossimo mentre il giorno successivo toccherà ad Hamilton. La Ferrari non sta di certo a guardare e anche lei eseguirà un test nelle prossime settimane con Leclerc e Vettel, anche se non si conoscono le date e la location.
Le monoposto sono praticamente ferme dagli ultimi test pre-stagionali di fine febbraio che si sono svolti a Barcellona e l’inizio della stagione 2020 è stato posticipato a causa della epidemia globale di coronavirus.
Quando la stagione riprenderà il prossimo mese in Austria, lo farà rigorosamente a porte chiuse e rispettando dei rigidi protocolli di sicurezza per garantire l’incolumità del personale. Ma i team sono disposti a tutto per ritornare in pista il 5 di luglio e dare finalmente il via alla stagione 2020.
I regolamenti, prima che qualcuno gridi ai favoritismi da parte della FIA, impediscono ai team di utilizzare le auto della stagione in corso, ma li autorizza a scendere in pista con vetture vecchie di almeno tre anni e con gomme Pirelli diverse da quelle utilizzate durante la stagione.
All’inizio di questa settimana Lando Norris, che in questo periodo di quarantena si è divertito parecchio nelle gare virtuali, ha girato per alcuni chilometri al volante di una F3 del team Carlin: anche per lui, questo test non è altro che un’allenamento in previsione del ritorno in pista in Austria.
