Lewis Hamilton ha conquistato la sua 96esima pole position per il Gran Premio di Russia, rifilando oltre 5 decimi di secondo a Verstappen, nonostante l’inglese abbia rischiato di uscire dalla Q2 che ha visto Sebastian Vettel schiantarsi contro le barriere e causando la bandiera rossa.
Hamilton si è visto cancellare il suo tempo nella Q2 per aver oltrepassato i limiti della pista e questo l’ha relegato nella parte a rischio della classifica. A poco più di due minuti dal termine, Vettel perde il controllo della sua Ferrari SF1000 alla Curva 4, distruggendo la monoposto contro le barriere. Inevitabile la bandiera rossa ed Hamilton, alla ripartenza della sessione, è riuscito per soli 2 secondi a non prendere la bandiera a scacchi ed ha avuto la possibilità di effettuare un’altro giro lanciato, per assicurarsi il posto nella Q3.
Nella sessione finale, Hamilton segna il nuovo record della pista già al primo giro lanciato, prima di migliorarsi, seppur di poco, nel suo ultimo tentativo, ottenendo la sua seconda pole position qui a Sochi e la 96esima pole in carriera.
L’altra Mercedes di Bottas, che si era dimostrato molto veloce fin dalle libere di ieri, chiude le qualifiche con un “deludente” terzo posto. In mezzo alle due Frecce d’Argento troviamo la Red Bull di Verstappen, pronto a cogliere ogni minimo errore di Hamilton per aggiudicarsi la vittoria domani.
Alle spalle dei primi tre troviamo la Racing Point di Perez, con la sua RP20 priva degli ultimi upgrade aerodinamici, davanti alla sorprendente Renault di Ricciardo, in gran forma già dalle libere di ieri. Eliminata in Q2 l’altra Racing Point di Stroll dopo che il canadese ha riscontrato un problema meccanico alla sua macchina.
Carlos Sainz porta la McLaren in sesta posizione, ad 1.2 secondi da Hamilton, davanti all’altra Renault di Ocon e al suo compagno di squadra Norris. Chiude la top 10 l’AlphaTauri di Gasly e l’altra Red Bull di Albon.
Sprofondano ancora le Ferrari, eliminate nella Q2: Vettel sbatte contro le barriere e domani partirà dalla 15° posizione mentre Leclerc si deve accontentare dell’undicesima piazza. Difficoltà anche in casa Alfa Romeo con Raikkonen fanalino di coda e il nostro Giovinazzi solamente 17°.
| POS | PILOTA | Q1 | Q2 | Q3 |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 1:32.983 | 1:32.835 | 1:31.304 | |
| 2 | 1:33.630 | 1:33.157 | 1:31.867 | |
| 3 | 1:32.656 | 1:32.405 | 1:31.956 | |
| 4 | 1:33.704 | 1:33.038 | 1:32.317 | |
| 5 | 1:33.650 | 1:32.218 | 1:32.364 | |
| 6 | 1:33.967 | 1:32.757 | 1:32.550 | |
| 7 | 1:33.557 | 1:33.196 | 1:32.624 | |
| 8 | 1:33.804 | 1:33.081 | 1:32.847 | |
| 9 | 1:33.734 | 1:33.139 | 1:33.000 | |
| 10 | 1:33.919 | 1:33.153 | 1:33.008 | |
| 11 | 1:34.071 | 1:33.239 | ||
| 12 | 1:33.511 | 1:33.249 | ||
| 13 | 1:33.852 | 1:33.364 | ||
| 14 | 1:34.020 | 1:33.583 | ||
| 15 | 1:34.134 | 1:33.609 | ||
| 16 | 1:34.592 | |||
| 17 | 1:34.594 | |||
| 18 | 1:34.681 | |||
| 19 | 1:35.066 | |||
| 20 | 1:35.267 |
Q1 107% time – 1:39.141
