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GT World Challenge Europe: trionfo di Audi e Lamborghini a Zandvoort

Colpi di scena a non finire a Zandvoor in occasione del GT World Challenge Sprint Series: il meteo ha condizionato le gare di sabato, regalandoci emozioni a non finire. Audi e Lamborghini ne sono uscite vittoriose.

GARA 1: Ryuichiro Tomita e Kelvin van der Linde hanno regalato al team Audi Club Team WRT una vittoria schiacciante nella gara di apertura della Sprint Cup a Zandvoort, condividendo il podio con due equipaggi della Silver Cup dopo una gara imprevedibile di 60 minuti.

Il risultato è frutto della scelta gomme azzeccata di Tomita: il pilota Audi è scattato dalla terza posizione della griglia con un set di pneumatici da bagnato mentre chi era in prima fila ovvero Pla (#89 AKKA ASP Mercedes-AMG) e il poleman Greiner (#14 Emil Frey Racing Lamborghini) hanno optato per le gomme da asciutto. La pista era già umida e un’ulteriore annaffiata dal cielo ha tagliato le gambe in maniera definitiva a chi aveva scelto le gomme slick.

Al via chi aveva le gomme rain ha trovato un indubbio vantaggio mentre chi aveva scelto le slick si è visto risucchiare da tutto il gruppone. Tomita è salito in testa quasi subito ed è stato raggiunto davanti da Giacomo Altoè (#163 Emil Frey Racing Lamborghini) risalito dal decimo posto in griglia per incollarsi dietro agli scarichi del leader per tutto lo stint di apertura.

Ma un cedimento della gomma posteriore sinistra ha rovinato la bellissima gara del pilota veneto, costringendolo ad un intero giro su tre ruote a velocità ridotta, ponendo fine alle sue speranze di vittoria.

Tomita ha consegnato il volande dell’Audi a Van der Linde, conducendola senza grossi intoppi e pensieri fino alla bandiera a scacchi. Ma la vera azione era alle sue spalle dove un paio di equipaggi della Silver Cup si stavano dando battaglia per il secondo posto assoluto. Hugo Chevalier con la sua Bentley #108 CMR si è aggiudicato la piazza d’onore superando Simon Gachet (#26 Sainteloc Racing Audi) a 20 minuti dalla fine.

Grande bagarre anche in Pro-Am dove la leadership ha cambiato le mani in diverse occasioni con prima Andrea Bertolini (#52 AF Corse Ferrari) e poi Nick Foster (#20 SPS Automotive Performance Mercedes-AMG). Ma nelle fasi finali è stato Eddie Cheever III (#93 Sky Tempesta Racing Ferrari) a passare in testa dopo una battaglia con la Mercedes di Foster.

Van der Linde taglia il traguardo con 30 secondi di margine su Chevalier e quest’ultimo ottiene un’ottima vittoria di classe per la sua squadra CMR mentre Gachet ottiene la terza posizione assoluta, e la seconda di classe, assieme al compagno Palette. Albert Costa termina quarto con vistosi danni alla parte posteriore della sua Lamborghini a seguito della precedente esplosione dello pneumatico. Gounon conquista il quinto posto, seguito dalla #90 Madpanda Motorsport Mercedes-AMG, dalla #15 Tech1 Lexus e dalla #55 Attempto Racing Audi. I leader Pro-Am hanno completato la top 10, con Cheever che ha ottenuto la terza vittoria della stagione insieme a Chris Froggatt e al #18 ERC Sport Mercedes-AMG di Lee Mowle e Phil Keen che si sono assicurati il miglior piazzamento stagionale.

GARA 2: Albert Costa e Giacomo Altoè hanno conquistato la loro prima vittoria nella Sprint Cup nella seconda gara a Zandvoort, guidando una doppietta per la squadra Emil Frey Racing.

La squadra svizzera aveva chiuso la prima fila in qualifica, ma il loro percorso verso la vittoria non era affatto semplice. Già dai primi metri dopo il via, Kelvin van der Linde (#31 Audi Club Team WRT) si era messo in mezzo alle due Lamborghini superando Costa e insidiando il poleman Norbert Siedler.

I primi si sono ritrovati molto vicini per tutte le prime fasi della corsa prima che una serie cruciale di eventi si materializzasse poco prima dei 20 minuti di gara. Van der Linde tentò un’attacco ai danni di Siedler ma ha ritardato troppo la frenata finendo nella ghiaia. Il pilota è riuscito a ritornare in pista ma si è visto sfilare prima da Costa e successivamente ha dovuto fare i conti con la rimonta di Dries Vanthoor che l’ha retrocesso al quarto posto.

Al momento del pit stop, Van der Linde è stato il primo a fermarsi consegnando la sua Audi al compagno Tomita mentre Vanthoor è stato l’ultimo dei piloti di testa a fermarsi.

Il belga è rimasto in pista fino all’ultimo e il compagno Charles Weert è uscito dai box proprio davanti alla Lamborghini di Altoè. Weert è riuscito a controllare bene gli attacchi del pilota veneto.

Ma c’è stato un altro colpo di scena quando la #32 WRT Audi è stato messa sotto inchiesta per una violazione al pit stop. Poco dopo, all’equipaggio belga fu consegnato un drive-through che sarebbe stato convertito in una penalità post-gara di 30 secondi. Altoè è stato quindi in grado di ottenere una comoda vittoria davanti al compagno di squadra Grenier, dando alla squadra di Emil Frey una vittoria inaugurale della Sprint Cup e il suo primo uno-due finale nella GT World Challenge Europe.

Tomita completa il podio in terza posizione al fianco di Van der Linde dopo aver vinto la gara di apertura della mattinata. Arthur Rougier è arrivato quarto nella #25 Sainteloc Racing Audi, completando una notevole rimonta mentre Timur Boguslavskiy ha portato la #88 AKKA ASP Mercedes al quinto posto.

Gli onori in Pro-Am vanno alla ferrari di #93 Sky Tempesta. Chris Froggatt e Eddie Cheever III hanno ottenuto la loro quarta vittoria stagionale e la sesta su sette gare della squadra tenendo fuori la #52 AF Corse Ferrari. La #20 SPS Automotive Mercedes-AMG è arrivata terza dopo aver guidato lo stint di apertura.

 

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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