Con 9 vittorie su 11 gare disputate finora, la Mercedes W11 è senza dubbio la monoposto da battere nel Mondiale 2020 di Formula 1. E con questa supremazia schiacciante, la Mercedes ha dichiarato che lo sviluppo della monoposto per quest’anno è finito e tutti gli sforzi tecnici ed economici si concentreranno per il 2021.
La Mercedes W11 aveva dimostrato la sua competitività già nei test invernali di Barcellona, sbaragliando la concorrenza grazie anche all’innovativo sistema DAS, utilizzato da Hamilton e Bottas fin dai primi metri dei test pre-stagionali a Barcellona.
Ai rivali è rimasto ben poco, nonostante la supremazia della Mercedes non sia frutto solo del DAS: la Red Bull nello scorso Gran Premio dell’Eifel aveva portato un nuovo pacchetto aerodinamico per la RB16, ma questo non è bastato per avvicinarsi alla Mercedes.
Grazie a questo divario con gli avversari, la Mercedes attraverso il suo Team Principal Toto Wolff, ha fatto sapere che la mente era già proiettata al 2021 e che la monoposto non avrebbe avuto altri sviluppi significativi. D’altronde, con 180 punti di vantaggio sulla Red Bull, diretta inseguitrice, se lo possono permettere.
“Abbiamo smesso di aggiornare la W11 molto tempo fa” ammette Wolff. “Lo abbiamo fatto anche in passato ed è stata una decisione che abbiamo preso vedendo come sta andando il campionato. Il prossimo anno avremo delle nuove regole e per questo abbiamo deciso di pensare alla macchina del prossimo anno. Questo permetterà agli avversari di avvicinarsi a noi nelle gare rimanenti.”
Andrew Shovlin, direttore tecnico della Mercedes, ha anche confermato che la Red Bull si stava avvicinando alle Frecce d’Argento in questa stagione, con Max Verstappen che si è qualificato a soli 0.037s da Lewis Hamilton al Nurburgring. Ma Shovlin ha aggiunto che l’impennata di fine stagione della Red Bull non è stato uno sviluppo inaspettato.
“Di solito non iniziano il Campionato con le stesse nostre prestazioni, ma non riesco a trovare una stagione recente dove alla fine abbiamo battagliato assieme.” ha affermato Shovlin. “Se vediamo che la tendenza continua, le gare rimanenti si faranno più dure e sarà più difficile cercare di continuare a portare le auto in pole il sabato e alla vittoria domenica.”
