Il Rally di Croazia si è chiuso con la vittoria di Sebastien Ogier.
Il campione del mondo riesce a primeggiare con un distacco da gara da formula di soli sei decimi di secondo sul compagno di team Elfyn Evans. Terzo Thierry Neuville con la Hyundai.
Un Rally su asfalto che ha dispensato emozioni dal primo all’ultimo metro. Ogier si è prodotto in un recupero soffiando la vittoria al compagno di team nelle battute finali.
Nemmeno un incidente occorso durante in tasferimento autostradale che ha dannecciato la sua Yaris WRC è riuscito a frenare la rimonta di Ogier verso la vittoria.
Unico peccato per Toyota quello di aver perso uno dei suoi piloti Rovampera nella fasi iniziali della gara. Con il finlandese in lotta si poteva avere un podio tutto giapponese.
Ci si aspettava che l’iralndese Carig Breen potesse consentire alla Hyundai di poter lottare ad armi pari con la Toyota, ma non è stato particolarmente brillante durante il Rally di Croazia. Al suo posto il concreto Neuville si è piazzato sul podio raccogliendo le briciole lasciare da Toyota.
Un flop ancora più evidente sopattutto dopo l’intensa preparazione che il team coreano aveva effettuato partrecipanto in massa al rally di San Remo. Nonostante la gara su asfalto simile anche per la Croazia l’assenza del rivale di riferimento non ha vanificato il lavoro dei tecnici Hyundai.
In ogni caso la prestazione opaca, con qualche errore di troppo costa a Breen il posto. In Portogallo correrà infatti Dani Sordo. Lo spagnolo condurrà la i20 WRC fino a fine stagione.
Con questa vittoria Ogier sale al comando con 61 punti. Paga la costanza di Thierry Neuville ancora a podio che sale al secondo posto nel mondiale. Evans terzo a 51. Nella classifica costruttori la Toyota Gazoo Racing comanda con 138 punti. Seconda Hyundai a quota 111, terza la M-Sport con 42 punti.
Daniele Amore
