Al MotorLand di Aragon Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) ha svolto il suo primo test MotoGP. L’iridato nel Campionato del Mondo Superbike per la prima volta è salito in sella alla sua YZR-M1 e lo ha fatto sul circuito spagnolo.

Razgatlioglu ha completato 40 giri sulla pista spagnola nel corso della giornata odierna che è stata in parte condizionata da un grosso rovescio d’acqua.

Uscito dai box, nel corso del suo primo run il campione del mondo nel WorldSBK ha totalizzato 12 giri utili per permettergli di capire le diverse gomme per poi compiere degli stint più brevi.

In questo modo il Test Team Yamaha MotoGP ha compiuto degli aggiustamenti al setup della Yamaha M1 sulla base dei feedback di Razgatlioglu e ha anche analizzato i dati raccolti.

Insieme al turco era presente anche il campione del mondo 2009 nel WorldSSP Cal Crutchlow, i cui tempi nel corso del test sono stati presi come riferimento anche se la pioggia caduta nel pomeriggio ha ridotto il lavoro svolto da Razgatlioglu in occasione di questo primo test in sella a una MotoGP.

A fine giornata il turco ha detto: “Questa per me è stata la mia prima giornata in sella alla Yamaha M1 MotoGP e ho avuto delle sensazioni completamente diverse rispetto alla mia R1. Più cavalli, elettronica diversa e un cambio seamless; per me tutto completamente nuovo. A ogni giro ho imparato di più, dato che dopo il WorldSBK non è così facile adattarsi alla MotoGP.

Fortunatamente avevo Cal Crutchlow che mi ha consigliato e che mi ha fornito un grande aiuto. Ottime sensazioni con la moto, specialmente sul rettilineo dove va davvero forte ed è stato interessante sperimentare i freni in carbonio”.

“Oggi è stato veramente caldo, quindi abbiamo deciso di compiere run di cinque o sei giri dopo il run iniziale di 12 giri per avere un primo feeling con la moto. Quando ho visto le MotoGP in pista qui ad Aragon ho visto che sobbalzavano un po’ e anch’io oggi ho avuto le stesse sensazioni. Non è stato poi così male, devi tenere il gas aperto dato che se lo chiudi poi la moto diventa instabile.

In generale è stato un test molto positivo, anche se in parte ridotto dalla pioggia caduta oggi pomeriggio e questo non mi ha permesso di percorrere quel numero di giri che invece avrei voluto. Mi è piaciuto davvero tanto guidare una MotoGP, quindi rivolgo un grande ringraziamento a Yamaha per avermi dato questa opportunità”.

Lin Jarvis, Team Principal del Monster Energy Yamaha MotoGP ha confermato che “non c’è spazio” per Razgatlioglu in MotoGP per il 2023 ma la stella turca ha comunque provato la M1 ad Aragon. Il test si è svolto pochi giorni dopo la prima vittoria della stagione che ha conquistato nel Round dell’Emilia-Romagna, in Tissot Superpole Race. 

Razgatlioglu era andato vicino alla vittoria già all’Estoril quando però è stato battuto per due volte all’ultimo giro: in Gara 1 la vittoria è andata ad Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati), in Superpole Race è stato protagonista di un numero alla Marc Marquez che ha permesso a Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) di passarlo nelle ultime curve.

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