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Mick Schumacher non farà più parte della Ferrari Driver Academy a partire dal prossimo anno. Schumacher è entrato nella FDA nel 2019 e in quella stagione ha svolto il suo primo test in Formula 1 in Bahrain con una monoposto Ferrari.

Dopo una stagione di successo in Euro F3 nel 2018, Mick ha ottenuto il sostegno della FDA per la sua promozione in Formula 2 per il 2019 e il titolo conquistato l’anno successivo gli ha assicurato un posto in Formula 1 nel 2021 nella Haas, come compagno di squadra di Mazepin.

Anche se questo non significa necessariamente che lascerà l’Haas a fine stagione, la mossa era ampiamente prevista, viste le difficoltà del tedesco al fianco del più esperto Kevin Magnussen.

Il futuro di Schumacher è incerto

Dopo due grandi incidenti all’inizio della stagione 2022 in Arabia Saudita e Monaco, il capo della Haas Gunther Steiner ha lanciato un avvertimento a Schumacher, le cui prestazioni sono poi migliorate in seguito, segnando i primi punti in Gran Bretagna ed Austria.

Ma non è bastato, tanto che la Haas farà correre Antonio Giovinazzi nelle FP1 del Gran Premio d’Italia e degli Stati Uniti, con l’ex pilota Alfa Romeo considerato il favorito per un ritorno in F1 con il team americano per il 2023.

Se Schumacher lasciasse la Haas, le sue opzioni per rimanere come pilota in F1 sono limitate. Le uniche possibilità sono Alpine o Williams, anche se la prima è in trattativa con la Red Bull per ingaggiare Pierre Gasly da mettere in coppia con Esteban Ocon, amico di Schumacher.

Il pilota IndyCar Colton Herta è emerso nei giorni scorsi come un contendente per il posto di Gasly in AlphaTauri il che significa che l’unica opzione di Schumacher potrebbe essere la Williams al posto di Latifi.

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