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Una sessione di qualifica serratissima per il Gp di Olanda. Tre i piloti in lotta separati da soli 92 millesimi si secondo. A spuntarla è stato Max Verstappen che conquista la sua pole position infiammando la marea orange. La Ferrari mette le due monoposto in seconda posizione con Charles Leclerc a soli 21 millesimi e terzo Carlos Sainz. Al di là della posizione, il distacco risicato dal campione del mondo consente alla Ferrari di poter puntare su due punte per adottare una tattica di attacco nei confronti della Red Bull in testa.

Alle spalle degli imprendibili primi tre posti, la prima delle Mercedes con Lewis Hamilton. Una ottima prestazione da parte del campione britannico che ha costretto ad andare oltre il limite Sergio Perez con la seconda Red Bull. Il messicano è andato in testacoda nelle ultime curve perdendo il giro buono e causando una bandiera gialla che ha impedito e mezzo schieramento di Q3 di poter migliorare.

Sesto tempo per la seconda Mercedes quella di George Russell al fianco della McLaren diLando Norris. Ottima prestazione per il figlio d’arte Mick Schumacher l’ottavo tempo. Il giovane tedesco della Haas si è messo alle spalle l’AlphaTauri di Yuki Tsunoda, mentre chiude i primi dieci l’Aston Martin di Lance Stroll. In particolare, il canadese ha rinunciato ad effettuare la Q3 per un problema tecnico accontentandosi di partire da un’ottima decima posizione.

La gara di domani vedrà rinnovarsi il duello tra Verstappen e Leclerc. La Ferrari pur non avendo la prestazione delle passate gare su una pista favorevole come quella di Zandvoort consente a Leclerc di poter sfruttare al massimo il suo talento per rendere la vita difficile al campione del mondo. Questo a patto che il buon Sainz collabori alla prestazione senza voler fare da terzo incomodo. L’aiuto a Leclerc da parte dello spagnolo è fondamentale.

Se quest’ultimo pensa invece di poter puntare alla vittoria lottando con il compagno di team allora Verstappen avrà vita facile verso la vittoria. In mezzo un muretto box che deve aiutare i piloti cosa che non è riuscita gran che in passato. Il rischio è quello di voler sacrificare l’attacco di Leclerc per poi portare alla vittoria Sainz. Una tattica già vista ma pericolosa con un campione in forma come Verstappen su una monoposto inarrestabile come la Red Bull.

I delusi di giornata sono stati di due piloti dell’Alpine. Esteban Ocon ha chiuso in dodicesima posizione, davanti a Fernando Alonso. Continua il momento negativo di Daniel Ricciardo. Mentre Norris è quinto, l’australiano parte dalla diciassettesima posizione. Non benissimo nemmeno Sebastian Vettel che ha buttato alle ortiche un ottima possibilità di partire nei primi dicesi per un suo errore nella Q1. Il tedesco quattro volte campione del mondo partirà quindi penultimo, davanti solo a Nicholas Latifi.

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