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L’ex campione del mondo di Formula 1 Nico Rosberg non ha peli sulla lingua e critica apertamente la Ferrari per i ripetuti errori nella gestione delle strategie e del box che abbiamo visto non solo in Olanda ma anche nel resto della stagione.

Ai microfoni di Sky Sport UK, Rosberg non ha risparmiato pesanti critiche sul modo di lavorare della Ferrari in questo periodo dichiarando che perfino i team di Formula 2 e Formula 3 lavorano meglio del Cavallino Rampante con le strategie e con i pit stop. La Ferrari ha commesso due errori da dilettanti con Sainz in occasione dei pit del pilota spagnolo.

Quando Sainz è entrato per la prima sosta, ai box non trovavano la gomma posteriore e i ferraristi di lunga data hanno rivisto le stesse scene comiche del Gran Premio d’Europa del 1999, quando Irvine rimase sui cavalletti perchè non si trovava la gomma posteriore destra. Almeno domenica scorsa Sainz non si giocava il titolo piloti, ma rimane sempre una figuraccia che un top team come la Ferrari dovrebbe evitare.

Ma non è finita qui: alla seconda fermata Sainz viene fatto rilasciare dalla sua piazzola quando sta arrivando Alonso tagliando la strada al pilota spagnolo che, incolpevole, tocca anche la Ferrari dello spagnolo. Sainz si è giustificato dicendo che davanti a lui aveva un meccanico McLaren che non voleva investire, ma in realtà l’errore è di chi ha dato il via libera allo spagnolo incurante di chi stava arrivando in pit lane.

Dalle immagini video si vede come Sainz parte dopo il cambio gomme, trova davanti a se una McLaren che sta effettuando la sosta ed è costretto a buttarsi fuori. In questo momento rallenta, quasi fermandosi in mezzo alla corsia box per poi ripartire. Questo errore è costato a Sainz una penalità di tempo che l’ha fatto scivolare all’ottavo posto.

Ma questo è solo uno dei tanti errori commessi al box sia ai danni di Sainz che ai danni di Leclerc, sbagli che riguardano la lettura della gara e di conseguenza la corretta strategia da attuare. Una su tutte Montecarlo, dove le due Ferrari erano in prima fila arrivando però in seconda e quarta posizione, fino ad arrivare in Ungheria con una strategia assurda che ha gettato al vento la vittoria di Leclerc. Questi errori sono imperdonabili per un team come la Ferrari e nelle due classifiche pesano come macigni e hanno segnato irrimediabilmente le sorti di un Mondiale che era partito col piede giusto per la Ferrari.

“Quando entri nei box e non ci sono le gomme in una normale gara, è indice che qualcosa nella squadra deve cambiare” ha tuonato Nico Rosberg a Sky.

Ma non è tutto. Il 37enne ha attaccato esplicitamente il boss della scuderia Ferrari: “La gente dice spesso che Binotto è un tecnico. Quindi si potrebbe pensare che la Ferrari farebbe meglio affidarsi a una coppia di dirigenti. Binotto si occuperà della parte tecnica e qualcun altro fungerà da responsabile aziendale e delle risorse umane”. Rosberg continua dicendo che sarà solamente questione di tempo perchè in Ferrari si sbagli ancora.

Il capo del team Ferrari Mattia Binotto non ha dato molto peso alle forti critiche a se stesso e al suo team e ha reagito alle critiche dell’ex pilota Mercedes con parole chiare. “Non ci saranno dei cambiamenti, questa è una risposta chiara a Rosberg”, ha spiegato Binotto, aggiungendo: “Quello che è più importante è semplicemente la stabilità della squadra e che stiamo migliorando di gara in gara. Abbiamo una grande squadra e su quello non ho dubbi”.

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