Ultima sessione di prove libere a Miami con un vantaggio preoccupante di Verstappen: più di mezzo secondo rispetto a tutti gli altri. L’olandese e Leclerc sono gli unici che hanno girato in 1:27 sabato mattina. La buona notizia è che Carlos Sainz è con loro, chiude quarto dietro Perez (a 0.590) e i problemi di Baku sembrano essere alle spalle.
Molte vetture hanno cercato il loro miglior tempo a sessione inoltrata e questo ha permesso loro di beneficiare dell’evoluzione della pista, che sembra costante. Poiché qui non ci sono le F2 o F3, fuori dalla traiettoria l’asfalto è molto sporco. Ogni giro migliora il precedente e in qualifica dovremo aspettare gli ultimi istanti per lottare per la pole. Alonso è stato vittima, appunto, di quell’evoluzione della pista. Lo spagnolo era con il 12 ° tempo della mattinata dietro rivali minori come Alpine, Bottas, Hulkenberg, Albon e Magnussen. Subito dietro l’Aston Martin dello spagnolo c’erano Hamilton e Stroll, con i quali dovrebbe condividere la Q3.
Questo fine settimana, un altro fattore che potrebbe entrare in gioco è il meteo: è prevista pioggia per domenica, probabilmente al mattino e forse durante la gara. A Miami tutta l’acqua può cadere improvvisamente e questo inevitabilmente interromperebbe il normale svolgimento del gran premio. Evoluzione della pista e occhi al cielo per pepare quella che, altrimenti, sarà una comoda vittoria per Max.
