Il mercato dell’auto sembra essere entrato in una nuova fase dopo la crisi del 2022. In Italia, nello scorso anno, sono state immatricolate poco più di un milione e 300 mila auto, con una percentuale di ribasso di quasi il 10% rispetto al 2021. Addirittura impietoso il confronto con il 2019, quando le nuove auto immatricolate nel nostro Paese si aggiravano attorno ai 2 milioni. Il tutto è stato dovuto anche al rallentamento delle produzioni per l’assenza di microchip e materie prime, situazione che, invece, si sta finalmente sbloccando. Ma un primo segnale di ripresa è arrivato proprio sul filo di lana, a dicembre, con il traguardo delle 100 mila immatricolazioni sfondato. Uno slancio che si sta ampiamente confermando nel 2023.

Mercato dell’auto: il 2023 parte con il piede giusto

Non è un caso che a gennaio scorso le nuove vetture in circolazione fossero poco più di 128 mila, con un aumento rispetto allo stesso mese del 2022 del 19%. Migliorata anche l’affluenza dei visitatori negli show room di tutto lo Stivale, il che fa capire che l’interesse nel comprare una nuova auto è tornato nell’animo degli italiani. Bene anche febbraio e, soprattutto, marzo, che ha fatto registrare un tonante +40,8% in confronto ai medesimi 31 giorni del 2022, con ben 170 mila auto immatricolate stando ai dati UNRAE. Un primo trimestre, quello del 2023, che si è chiuso con oltre 427 mila nuovi veicoli in circolazione, contro i 339 mila dei primi tre mesi del 2022. 

Manca ancora qualcosa per ritrovare i numeri del 2019, ma i dati sono incoraggianti. Anche entrando nel dettaglio dei canali di vendita si registrano aumenti su tutti i fronti. Sono ancora il 50% del totale gli italiani che comprano da privati, mentre quelli che scelgono il noleggio a lungo termine rappresentano il 27.4%. Bene anche il noleggio a breve termine (7,5%), mentre perde un po’ terreno il settore delle autoimmatricolazioni (8.6%). A livello di motorizzazioni, invece, sale nuovamente la benzina (28.4%), mentre scende e di tanto il diesel, scelto solamente dal 20,3% degli acquirenti. In ripresa i modelli elettrici ricaricabili (9,1%) e le ibride (25,1% mild hybrid, 9,4% full hybrid). Resta al 10% circa il GPL. Ottimi i numeri del gruppo Stellantis, cresciuto di quasi il 40%, alla pari di Volkswagen (+35%) e Renault (26%).

Cosa valutare per acquistare una nuova auto

Quindi gli italiani sono tornati a comprare le macchine nuove. Ma quando si decide di fare un passo simile, sono diversi gli elementi da tenere in considerazione per essere sicuri di aver fatto la scelta giusta. Prima ancora delle esigenze di spazio e simili, dunque, bisogna considerare il budget che si ha a disposizione. Naturalmente, se non si avesse una somma cospicua sarebbe possibile valutare dei finanziamenti per far fronte alle spese iniziali. Il web in questo senso può essere molto utile perché su alcune piattaforme come younited credit, per citarne una, è possibile richiedere informazioni con una risposta in 24h. Inoltre, esistono diversi incentivi messi a disposizione dal Governo per la rottamazione della vecchia auto e l’acquisto della nuova, specialmente ibrida o elettrica, il che abbassa ulteriormente il livello di partenza. 

Considerando solo il prezzo netto, la spesa media per una macchina di medie dimensioni si aggira tra i 10 e i 20 mila euro. Detto questo si può passare a pensare ai diversi dettagli che possano soddisfare le proprie esigenze d’acquisto. Primo punto: avere una visione globale su dimensioni, prestazioni, motore e capacità della macchina di cui si ha bisogno. Magari se si è single, si potrebbe optare per una vettura a due porte, mentre se si ha famiglia allora sarà necessario un Suv o una station wagon. Se l’obiettivo è quello di andarci a lavoro, la citycar sarà perfetta per trovare parcheggio e risparmiare benzina in città, mentre se è un’auto destinata ai viaggi, essa dovrà avere un motore più performante e un bagagliaio di un certo litraggio. Quindi, si potrà scegliere il modello, magari girando diversi show room e differenti case automobilistiche, richiedendo un test drive, che consenta all’automobilista di rendersi conto con mano della qualità della vettura. 

A livello di motorizzazione, i tempi attuali ci spingono a pensare che la scelta migliore sia quella di un’auto elettrica o ibrida, mentre, se si vuole rimanere ancorati ai motori tradizionali, sarebbe meglio optare per la benzina. Anche informarsi sulla disponibilità di eventuali pezzi di ricambio è fondamentale, in modo da non rimanere scoperti nel malaugurato caso di problemi al veicolo. Infine, è bene controllare quanto sia costosa l’assicurazione, quali siano i consumi effettivi della macchina e capire se si possa risparmiare qualcosa su accessori che non si reputano fondamentali per la propria vettura, come allestimenti e tessuti, ad esempio. Solo in questo modo si avrà la possibilità di scegliere la macchina adatta alle proprie esigenze e di non spendere oltre misura.