La prima giornata di gare per il terzo appuntamento del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe 2023, sul circuito di Spielberg, in Austria, vede il ritorno alla vittoria di Eliseo Donno (Radicci Automobili) nel Trofeo Pirelli e il primo centro stagionale di Ernst Kirchmayr (Baron Motorsport) nella Coppa Shell, disputata su pista bagnata.

Primi successi in assoluto nella serie continentale del monomarca del Cavallino Rampante per Hanno Laskowski (Emil Frey) nel Trofeo Pirelli Am e per Motohiko Isozaki (Cornes Motors Shiba) nella Coppa Shell Am.

Trofeo Pirelli. Eliseo Donno mette alle spalle le sfortunate prove di Misano e ritorna sul gradino più alto del podio sul circuito della Stiria, dopo una prova condotta in testa dall’inizio alla fine. Conquistata la pole position con un altro tempo record di 1’29”549, unico tra i piloti a scendere sotto la barriera dell’1’30”, il giovane salentino mantiene la leadership in partenza, aumentando progressivamente il vantaggio sui diretti inseguitori, fino a transitare per primo sotto la bandiera a scacchi. Dietro di lui si piazzano, nell’ordine, Bence Valint (Rossocorsa – Ferrari Budapest), che guadagna, comunque, il punto per il giro più veloce in gara in 1’31”139, e Thomas Fleming (HR Owen – FF Corse). Avvincente la sfida tra Max Mugelli (CDP – Eureka Competition) ed Adrian Sutil (Gohm – Baron Motorsport), con quest’ultimo alla fine quarto, autore di una grande rimonta dopo essere stato vittima di un contatto in partenza che lo aveva fatto finire in testacoda. Sesto, dietro a Mugelli, si classifica Szymon Ladniak (Gohm – Scuderia GT), bravo a recuperare sei posizioni dalla griglia di partenza.

Nel Trofeo Pirelli Am, Hanno Laskowski trasforma la pole position nel primo successo nel monomarca del Cavallino Rampante, interrompendo la serie fino ad oggi vincente di Franz Engstler (Charles Pozzi GT Racing), alla fine secondo e con il punto addizionale per il giro più veloce in gara in 1’31”696. Primo podio per Philippe Prette (Formula Racing), terzo, che riesce ad avere la meglio all’ultimo giro di Mohamed Hamdy (Ezz Elarab Automotive Company), penalizzato da un’escursione fuori pista, ma autore di un’ottima prova.

Coppa Shell. La pioggia a lungo annunciata per il fine settimana arriva sul circuito austriaco pochi minuti prima del via, costringendo i team a montare pneumatici da pioggia e ad un avvio di gara in regime di Safety Car al fine di evitare rischi di acquaplaning. Alla bandiera verde, Alexander Nussbaumer (Gohm – Scuderia GT), in pole grazie al tempo in qualifica di 1’31”241, riesce inizialmente a mantenere la testa davanti ad Axel Sartingen (Lueg Sportivo – Herter Racing) ed Ernst Kirchmayr (Baron Motorsport), fino a quando quest’ultimo, grazie a due abili manovre, riesce a sopravanzare entrambi e a conquistare la prima vittoria stagionale con, in aggiunta, il giro più veloce. Nussbaumer completa la doppietta austriaca davanti a Sartingen, che mantiene la testa della graduatoria generale. Con Willem van der Vorm (Scuderia Monte-Carlo) quarto e Roger Grouwels (Kroymans – Race Art) quinto, serrata la sfida anche nelle posizioni di centro gruppo, in una gara caratterizzata da 59 sorpassi complessivi: ad avere la meglio è Fons Scheltema (Kessel Racing), sesto davanti a Christian Kinch (Gohm – Herter Racing) e a Manuela Gostner (CDP – MP Racing).

Nella Coppa Shell Am, prima vittoria assoluta per il giapponese Motohiko Isozaki, che prende la testa della corsa nelle fasi iniziali, difendendosi con successo dai tentativi di rimonta del poleman Kirk Baerwaldt (Kessel Racing), alla fine secondo. Sul terzo gradino del podio sale Tommy Lindroth (Baron Motorsport), mentre quarto è Giuseppe Ramelli (Rossocorsa – Pellin Racing), che ottiene anche il punto supplementare per il giro più veloce in gara.